10 modi per responsabilizzare i dipendenti in prima linea

I dipendenti in prima linea, o deskless, sono il personale sul campo di un’azienda o di un’organizzazione: pensa agli operatori sanitari, ai tecnici dell’assistenza e ai professionisti dei trasporti, solo per citarne alcuni.

Questi lavoratori cruciali, ma spesso non presi in considerazione, esercitano delle funzioni critiche nelle imprese, e la loro capacità di svolgere il proprio lavoro in modo efficace ha un forte impatto sulla reputazione dell’azienda.

Ma siamo sicuri che la maggior parte dei lavoratori in prima linea, sperimenti degli alti livelli di soddisfazione e impegno sul proprio lavoro?

Sfortunatamente no. I dipendenti in prima linea hanno maggiori probabilità di essere disimpegnati dalla loro organizzazione a causa della disconnessione dai metodi odierni di comunicazione dei dipendenti, come ad esempio e-mail, newsletter elettroniche, social intranet e altre comunicazioni digitali.

In molte industrie, che hanno lavoratori in prima linea, il tasso di turnover è elevato proprio a causa di questo disimpegno. Si stima che la sostituzione di un dipendente costi fino al 33% del suo stipendio annuale, quindi è facile capire perché è importante adottare misure proattive per coinvolgerlo e responsabilizzarlo.

Come possiamo responsabilizzare i dipendenti in prima linea?

Secondo uno studio dell’Harvard Business Review, l’87% degli intervistati ritiene che le proprie aziende otterranno più successo quando il personale in prima linea avrà il potere di prendere decisioni sul posto.

Come ci si arriva se si è abituati a un modello di occupazione ad alto tasso di abbandono?

Abbiamo delineato 10 modi per aiutare la tua organizzazione, insieme a LumApps.
1. Presenta una visione chiara

È importante instillare i valori aziendali e la mission in tutto il personale in prima linea. Non sono solo parole: sono lo scopo che la tua azienda ha per operare e la cultura che crei da questi valori deve permeare l’intera gerarchia.

Quando un dipendente comprende gli obiettivi e lo scopo di un’organizzazione, inizia ad adattarli ai propri obiettivi e scopi nella loro posizione. Essenzialmente, questi ideali vengono collegati al quadro più ampio e lasciano i lavoratori più soddisfatti del loro lavoro.

2. Fornisci una tecnologia più stabile

Un’altro dato emerso dallo studio Harvard Business Review menzionato sopra, è che l’86% degli intervistati afferma che i propri dipendenti in prima linea richiedono strumenti tecnologici migliori. È utile quindi sottolineare che la trasformazione digitale non è solo per i lavoratori dietro una scrivania.

La ricerca di McKinsey & Company suggerisce che il 43% delle organizzazioni che potenziano digitalmente il proprio personale in prima linea vede ottimi progressi nei loro sforzi di trasformazione digitale.

Una soluzione elegante come una social intranet, che include un’app mobile, è un modo efficace per fornire ai dipendenti in prima linea gli strumenti e le informazioni di cui hanno bisogno per rimanere in contatto.

Le social intranet fungono da hub centrale unificato in grado di fornire informazioni aziendali pertinenti a gruppi di utenti mirati, sia che si trovino all’interno di un ufficio utilizzando un computer desktop o sul campo utilizzando un dispositivo mobile.

3. Offri capacità decisionali al personale in prima linea

Poiché molti dipendenti in prima linea sul campo interagiscono quotidianamente con i clienti, hanno informazioni che non puoi ottenere da nessun’altra parte.

Questo è il motivo per cui quasi il 90% degli intervistati nello studio HBR concorda sull’importanza di uno staff in prima linea responsabilizzato.

Assicurati di consentire al personale in prima linea di prendere importanti decisioni sul servizio clienti e aziendali. Questo non solo sarà migliore per i clienti, ma farà anche sentire i dipendenti meno intercambiabili e più importanti per le operazioni aziendali.

4. Richiedi regolarmente feedback

Uno studio recente conclude che oltre la metà dei lavoratori in prima linea ha suggerimenti e feedback per migliorare la soddisfazione dei clienti ogni trimestre.

Se non chiedi questi suggerimenti almeno trimestralmente, ti stai perdendo molte grandi idee.

Con una social intranet, con accesso mobile, i dipendenti possono fornire feedback in qualsiasi momento. Puoi leggere i loro feedback in una specifica sezione e discutere successivamente di persona le cose con loro, in modo più approfondito.

5. Investi in un miglior processo di onboarding

La ricerca del 2019 indica che il 38% dei lavoratori in prima linea non ha ricevuto alcuna formazione formale.

Un altro 27% ha affermato che la formazione ricevuta era insufficiente, noiosa e inefficace.

Questo mette più stress e ansia sul nuovo personale sin dal primo giorno di lavoro. Non c’è da meravigliarsi che queste persone siano così disimpegnate.

Investi in programmi di formazione solidi e coinvolgenti che preparino i tuoi lavoratori in prima linea al successo.

6. Comunica i risultati

Se hai presentato una visione chiara, fornito una formazione adeguata e autorizzato i dipendenti in prima linea a prendere decisioni quotidiane, è importante monitorare i progressi sugli obiettivi relativi al lavoro.

Se hanno degli obiettivi mensili che devono raggiungere, informali settimanalmente sulle loro performance e discuti idee per migliorare le prestazioni quando necessario.

7. Riconosci e premia le ottime performance

Se hai presentato una visione chiara, fornito una formazione adeguata e autorizzato i dipendenti in prima linea a prendere decisioni quotidiane, è importante monitorare i progressi sugli obiettivi relativi al lavoro.

Se hanno degli obiettivi mensili che devono raggiungere, informali settimanalmente sulle loro performance e discuti idee per migliorare le prestazioni quando necessario.

8. Dai valore alle loro opinioni

Non fermarti a raccogliere feedback regolarmente. Molti lavoratori in prima linea hanno ottimi suggerimenti per migliorare l’esperienza che offrono ai loro utenti finali e colleghi. Se qualcuno ha una buona idea, implementala.

Anche se un’idea non è fattibile, è importante comunicare le ragioni alla base della decisione al lavoratore in prima linea. Questo comunica loro che la loro idea è stata almeno ascoltata e considerata.

9. Promuovi una cultura di squadra

Costruire una cultura del lavoro di squadra e della collaborazione è un modo fantastico per motivare i dipendenti in prima linea.

I suggerimenti precedenti già fanno molto per promuovere una cultura orientata alla squadra, ma ci sono ancora degli step in più che puoi seguire.

Ad esempio, è possibile impostare attività mensili di team building designate, dopo i turni. Ciò consente a tutti di conoscersi meglio al di fuori del posto di lavoro e crea cameratismo.

10. Fornisci opportunità di crescita

Una recente ricerca afferma che il 93% dei dipendenti rimarrebbe nella propria azienda se fornisse ampie opportunità di crescita. Ciò significa che è fondamentale investire nei tuoi lavoratori in prima linea se vuoi ridurre le spese.

Implementa programmi di formazione manageriale e qualifica i lavoratori per altre posizioni al fine di dare loro migliori possibilità di successo all’interno della tua organizzazione.

Questo approccio motiva il personale in prima linea a essere più fedele e lavorare di più, perché sa di avere la possibilità di crescere all’interno dell’azienda.

Infine, l’implementazione di potenti soluzioni tecnologiche come LumApps for Frontline Workers può fornire al personale una piattaforma per il successo.

Modernizza la comunicazione con i tuoi dipendenti in prima linea.

Scarica la checklist.

Senza titolo-1

    UX e Dream Methodology con LumApps, te lo raccontano Gloria e Lucrezia

    UX e Dream Methodology LumApps

    LumApps è una piattaforma di Digital Workplace & Enterprise Collaboration no code, cioè che non necessita di codice per essere creata e mantenuta. 

    Per questa ragione è lo strumento ideale per tutte quelle organizzazioni e aziende che desiderano gestire e coordinare facilmente la intranet senza ricorrere a tecnici e figure specializzate. 

    Noi, Gloria e Lucrezia, in Huware, per la creazione della intranet, utilizziamo una “Dream Methodology”. Questa è sviluppata in 5 fasi, volte alla co-creazione con il cliente:

    1. Define: sessioni di discovery, analisi dello stato AS-IS, workshop per l’analisi dei processi;
    2. Recommend: analisi business requirements, workshop di ideazione e co-creazione, wireframe UX, studio UI;
    3. Execute: deployment, migrazione, scelta del piano di comunicazione ed engagement, costruzione della intranet;
    4. Administer: sessioni di training, formazione e supporto utenti, attività di monitoraggio e gestione correzioni;
    5. Mature: customer success management, supporto post Go-Live.

    L’intera metodologia ha come focus centrale quello dell’utente.

    Proprio per questo durante l’intero processo co-creiamo insieme al cliente: partiamo dalle sue esigenze e desiderata che raccogliamo attraverso workshop digitali di co-creazione fino ad arrivare ad una proposta finale.

    La piattaforma che viene sviluppata segue i principi di user-centered design ed è altamente personalizzabile.

    Partendo dalla brand identity la nuova intranet rispecchierà appieno i valori e l’identità dell’azienda grazie ad una interfaccia utente studiata e calibrata appositamente.

    In Huware abbiamo implementato la piattaforma su diversi clienti, di molteplici settori.

    Ogni piattaforma è stata customizzata secondo le richieste del cliente. Dalle News al dipendente del mese, alla sezione di OnBoarding, fino alle comunicazione dirette a singole persone o unit.

    Il team di Huware di LumApps è composto da UX Designer, Product Designer, Project Manager e tecnici specializzati.

    Ti accompagneremo nella realizzazione della intranet dei tuo desideri!  

    Scrivi a info@huware.com

    Vuoi sapere come migliorare la tua comunicazione interna?

    Scarica il nostro white-paper.

      Employee Engagement con LumApps, te lo racconta Francesco

      LumApps Employee Engagement

      Fare innovazione in azienda oggi non vuol dire soltanto comprare ed implementare l’ultimo tool all’avanguardia sul mercato. È qualcosa di più grande: vuol dire ripensare l’azienda attraverso lo sviluppo di una nuova cultura della comunicazione interna e dell’esperienza

      In Huware sviluppiamo ogni giorno progetti di Digital Transformation mettendo al centro il cliente (e lo facciamo davvero). Ed io, Francesco, credo che la intranet aziendale – o come mi piace chiamare “Digital Workplace” – sia uno strumento che oggi più che mai renda le organizzazioni ancora più connesse e in grado di fronteggiare in modo rapido i continui cambiamenti

      Oggi voglio condividere insieme a te alcune riflessioni sul come la intranet tradizionale è diventata l’IoP “Intranet of People”.

      Comunicazione interna + Intranet = Employee Engagement.

      Iniziamo dalla comunicazione interna.

      Investire in comunicazione all’interno dell’azienda genera un ROI elevato e direttamente proporzionale alla soddisfazione del dipendente. Attraverso LumApps, i content contributor hanno tra le mani uno strumento editoriale semplice per creare news, avvisi e pagine in pochi minuti. Dall’altra parte, il dipendente è sempre al passo con gli ultimi aggiornamenti aziendali e riceve le informazioni al momento giusto, in un unico spazio condiviso

      Perché Intranet of People?

      A darci risposta è Filippo Poletti, esperto di comunicazione e autore del libro “Tempo di IoP. Intranet of People”.

      Dopo anni in cui il mondo delle Telecomunicazioni si è concentrato sull’IoT “Internet of Things” ora è il momento di dedicarci al mondo della rete interna aziendale. La chiave di tutto sono le persone. È vero che i dipendenti felici sono più produttivi

      Lo vediamo ogni giorno, durante le varie sessioni di Workshop e di Design Thinking in cui condividiamo una board con dei post-it digitali ai nostri clienti e chiediamo loro “come ti immagini il portale interno di comunicazione e collaborazione della tua azienda?”. E dalla raccolta di requisiti, si passa subito al prototipo e ancora alla costruzione dell’interfaccia attraverso un editor no code fatto di righe, celle e widget. Rispondendo ai “need” delle persone.

      Quasi dimenticavo…Un’ultima cosa: employee engagement!

      Last but not least, rappresenta il fulcro di tutto. 

      LumApps non è soltanto una intranet. È il portale di comunicazione e collaborazione aziendale. Grazie all’integrazione nativa con provider quali Google e Microsoft, diventa la casa per tutti i maggiori applicativi che vengono utilizzati quotidianamente dal dipendente. Penso alla posta elettronica o al calendario. Passando per il Drive con tutte le cartelle, i file di lavoro e i sistemi di messaggistica interna. 

      Le Community poi sono un altro mezzo per coinvolgere tutti i dipendenti, collaborare, scambiarsi feedback, postare un avviso oppure celebrare un successo. Insomma, connettono e creano engagement in azienda, ma questo è un’altra storia che ci piacerebbe raccontarvi nel prossimo episodio, dove ti aspettano le mie colleghe Gloria e Lucrezia.

      Interessato a scoprire le funzionalità di LumApps?  Scrivi direttamente a info@huware.com o rimani aggiornato sulla pagina di Huware.

      Perché è importante la comunicazione in un progetto di change management?

      Implementare un qualsiasi cambiamento significativo, all’interno di un’organizzazione, non è così semplice. In particolare nelle aziende più grandi, dove ci sono diversi team, coinvolti in nuove procedure operative, a cui questi devono adattarsi.

      Quando si affronta un progetto di Change Management, vanno valutate e preventivate tutte le possibili conseguenze, ma non solo.

      Mantenere una comunicazione unificata, accessibile e coerente è uno dei fattori principali per aiutare il tuo team a navigare nelle acque torbide di un progetto di change management.

      Va elaborato un piano di comunicazione completo ed efficace.

      Perché saper gestire il cambiamento è così importante?

      Se ci pensiamo bene, la vita stessa consiste nell’adattarsi continuamente al cambiamento. È una verità universale, applicabile tanto al mondo business, quanto alle interazioni sociali quotidiane.

      Man mano che la tecnologia progredisce a un ritmo sempre più serrato, le aziende devono tenere il passo e adattarsi alle mutevoli condizioni di mercato per sopravvivere. Essere in ritardo significa perdere un vantaggio competitivo significativo su i rivali.

      Già nel lontano 2011, l’Harvard Business Review affermava come l’adattabilità ai cambiamenti, all’interno di un’organizzazione, fosse il nuovo vantaggio competitivo.

      Ciò è ancora più vero oggi in quanto una nuova metrica, il Quoziente di adattabilità, è ora ampiamente utilizzata per misurare la capacità di un’organizzazione o di un individuo di adattarsi a un panorama aziendale in evoluzione.

      Nel tempo, è stato dimostrato da questa metrica che un’organizzazione può abbracciare e guidare il cambiamento o rischiare di cadere in un baratro.

      Come gestire efficacemente il cambiamento

      Non è sufficiente voler cambiare la propria organizzazione: è necessario essere dotati degli strumenti e dell’apporto di leadership giusti, prima di iniziare qualsiasi iniziativa per ottenere i risultati desiderati.

      I progetti di cambiamento inefficienti, senza la giusta tecnologia o condotti senza il supporto del giusto partner, semplicemente non porteranno al ritorno sull’investimento (ROI) necessario per giustificarli.

      Google afferma che le aziende con programmi di change management ben ponderati, ricevono quasi il 30% in più di ROI rispetto a quelle con programmi scadenti o assenti.

      Inoltre, McKinsey & Company ha stimato come, circa il 70% degli obiettivi di trasformazione aziendale, falliscono.

      Non volendo far parte di quella percentuale, quali sono alcuni componenti di un buon programma di change management?

      Ci sono molte variabili da considerare.

      In un altro studio di Google, i fattori più importanti per un piano di successo includevano:

      • Forte consenso da parte della leadership esecutiva (45%)
      • Coinvolgimento continuo con dipendenti di livello inferiore (42%)
      • Comunicazioni migliorate (32%)
      • Formazione su nuove procedure prima e dopo l’implementazione del cambiamento (69%)

      Se leggi un po’ tra le righe, vedrai che tutti questi indicatori si riferiscono a una migliore comunicazione.

      Ecco perché promuovere costantemente linee di comunicazione aperte tra dipendenti e management migliorerà notevolmente le possibilità di successo di un progetto.

      Il piano di comunicazione durante un progetto di trasformazione

      Le iniziative di comunicazione devono essere messe in atto durante il progetto per motivare i dipendenti ad assumersi la responsabilità del cambiamento.

      Il modello a 4 fattori presuppone che lo scopo di un piano di comunicazione sia quello di guidare il personale attraverso le seguenti fasi:

      1. Awareness: Introduci l’idea del cambiamento in tutta la gerarchia aziendale. È necessario gestire le aspettative dei dipendenti e dettagliare l’elenco dei vantaggi positivi che il cambiamento promuoverà all’interno dell’azienda.
      2. Understanding: Entra nei dettagli del cambiamento e su come questo influenzerà sia i team che gli individui. Prepara i dipendenti a potenziali problemi e affronta le aree problematiche prima che si crei qualsiasi ostacolo.
      3. Acceptance: Consenti ai dipendenti di attuare il cambiamento e vederne i vantaggi. Supereranno qualsiasi ansia o dubbio.
      4. Ownership: Dai lode e merito ai membri del team che hanno dato contributi positivi durante la fase del progetto, una volta che il cambiamento è stato implementato. Quando lo fai, sottolinea che chi lo ha reso possibile l”ha fatto grazie alla sua partecipazione. Questo preparerà i dipendenti a cambiamenti futuri, che saranno più semplici da implementare.

      L’implementazione di un piano di change management può richiedere settimane o mesi per essere live, ma se pianifichi i tuoi progressi lungo il percorso e ti fai accompagnare dal giusto partner, sarai in grado di sfruttare di mantenere lo slancio fino al completamento.

      >> Scopri come Huware aiuta le aziende nei processi di work transformation.

      Quindi, quali sono alcuni modi per comunicare in modo efficace durante un processo di cambiamento organizzativo?

      Ecco i nostri consigli pratici per mantenere una comunicazione efficace durante un cambiamento importante:

      1. Comunica in modo coerente

      Una delle principali fonti di rifiuto, da parte dei dipendenti, è la paura dell’ignoto.

      Potrebbero non capire perché il cambiamento è stato implementato e cosa significa per la loro sicurezza sul lavoro.

      È importante essere aperti e onesti durante l’intero processo e comunicare con loro regolarmente con gli aggiornamenti.

      2. Utilizza più canali di comunicazione

      Ci sono molti modi per comunicare con i tuoi dipendenti.

      Poiché i singoli dipendenti rispondono meglio a molteplici stimoli, assicurati di non fare affidamento su un singolo canale.

      Invia email frequenti, crea video, organizza sessioni in meet e altro ancora.

      È qui che può aiutare avere uno strumento come una social intranet. Puoi usarlo come un portale per programmare e-mail, creare pagine web interne, allegare contenuti multimediali e incorporare funzioni di social media per coinvolgere il tuo personale a un livello più profondo.

      3. Consenti e dai valore ai feedback

      Molti lavoratori si stressano quando ritengono che non ci sia possibilità di lasciare feedback o che il loro feedback non venga preso sul serio.

      Sii disponibile e cerca di attuare modifiche, quando necessario, in base ai feedback ricevuti. Ci sono sempre fattori esterni che non sono stati considerati. Quando si verificano, non ignorarli.

      Una social intranet può aiutarti a integrare sondaggi e altri strumenti di feedback, per adattarti a uno qualsiasi di questi fattori esterni, rendendo la raccolta e l’analisi di questi molto più facilmente quantificabile.

      4. Esamina pubblicamente i progressi

      Il cambiamento è un viaggio e, come ogni viaggio, le persone hanno bisogno di sapere dove si trovano e quando arriveranno a destinazione.

      Registra i tuoi progressi e condividili regolarmente con i tuoi dipendenti. Sii aperto sugli ostacoli che si possono riscontrare nel percorso e su cosa sta facendo la leadership per superarli.

      La linea di fondo è che nessuno vuole sentirsi perso e fuori controllo. Gli strumenti tecnologici come le social intranet forniscono un quadro fantastico da cui condividere le informazioni e tenere tutti aggiornati sui tuoi progressi lungo tutto il percorso. I dati mirati e il raggiungimento di traguardi chiave, possono essere documentati e inviati a team specifici in modo che tutti sappiano sempre esattamente dove si trovano nel processo.

      Un arduo viaggio, ma necessario.

      Come abbiamo detto all’inizio di questo articolo, il cambiamento è inevitabile nella tua vita lavorativa e sociale.

      Tuttavia, per implementare il cambiamento organizzativo, le aziende che si affidano a Partner e piattaforme innovative, si adatteranno più rapidamente e avranno prestazioni migliori rispetto ai loro pari.

      La social intranet di LumApps è uno strumento straordinario per promuovere il cambiamento in modo efficiente a tutti i livelli della tua azienda.

      Se sei interessato alle sue caratteristiche e a come può aiutarti, contattaci per una demo a info@huware.com

        Give Back: le nostre scelte consapevoli per ridare valore al mondo

        Il give back è un concetto anglosassone, sempre più adottato anche in Italia, nell’ambito della cosiddetta responsabilità sociale d’impresa.

        “Give back” significa letteralmente “restituire”.

        Presuppone l’impegno verso l’anonimo, lo sconosciuto, la comunità in senso lato. Può avvenire in diverse forme: donazioni, dedizione gratuita verso qualche attività sociale o culturale, impegno per le nuove generazioni.

        Questo concetto era entrato in Huware durante lo scorso anno, ma non aveva ancora preso una forma concreta e una vision scritta nero su bianco.

        Con un team di huroes dedicato e l’impegno di tutta l’azienda, il progetto give back è stato presentato a fine 2020.

        Huware si impegna nella creazione di una cultura della sostenibilità, basata su due pilastri: innovazione e persone.
        Attraverso la collaborazione con aziende e startup innovative nell’ambito della sostenibilità e il coinvolgimento di tutti gli Huroes in piccole azioni che fanno la differenza.

        Questa è la nostra vision, il nostro impegno, che speriamo possa migliorare, passo dopo passo, l’Italia e il mondo.

        La modalità scelta è quella di Pledge 1%: un movimento globale che crea un new normal, grazie a cui il give back diventa parte integrante del dna di molteplici aziende.

        Pledge 1% consente alle aziende di donare l’1% dei servizi, l’1% dell’equity, l’1% del profitto o l’1% del tempo dei dipendenti, a cause di loro scelta.

        Seguendo la filosofia di questa iniziativa, noi di Huware doneremo l’1% del profitto e ogni huroes donerà l’1% del suo tempo, per sostenere attività e associazioni volte ad aiutare la comunità, in questo difficile periodo, e start-up o progetti rivolti all’ambiente.

        Le iniziative

        Time for the Planet
        time for the planet give back

        Visto l’interesse comune di tutti noi huroes per il pianeta, abbiamo deciso di diventare partner di Time for the planet.

        Questa iniziativa, di livello mondiale, ha l’obiettivo di raccogliere 1 miliardo di euro per creare 100 aziende che lottano contro il riscaldamento globale.

        Noi come Huware stiamo sostenendo questo progetto donando una parte del nostro tempo in attività di comunicazione e sostegno al progetto.

        U2Y

        Sempre nell’ottica 1%, abbiamo deciso di collaborare con U2Y, una giovane realtà che si impegna ad aiutare le aziende nel loro percorso di sostenibilità. L’attività si concretizza attraverso progetti di piantumazione di alberi nei paesi in via di sviluppo, contribuendo così a creare sistemi e comportamenti sostenibili.

        Per noi, donare un albero rappresenta la fiducia che si è instaurata tra le parti. Così come ogni persona contribuisce con passione e dedizione durante ogni fase di un progetto, l’albero diventa un piccolo gesto per restituire alla comunità il valore creato insieme.

        Skillando
        skillando give back

        Sei settimane, in bici e treno, da Milano a Palermo per supportare enti ed organizzazioni non profit attraverso il volontariato digitale, questo è lo Skillando Italian Tour.

        È la nuova iniziativa di Skillando Digital Volunteering, community di volontari digitali che opera in Italia e nei paesi emergenti per combattere il divario digitale e sostenere attività di impatto sociale che ancora non hanno sfruttato appieno il potenziale degli strumenti digitali.

        Non saranno soli in questa avventura: Huware ha deciso di sostenere il loro progetto e non vede l’ora di poter partecipare attivamente per aiutare una della realtà scelte dalla community.

        Salvagente Italia

        Ogni Natale in Huware scegliamo di fare degli auguri solidali, per aiutare le persone bisognose nel mondo.

        Quest’anno abbiamo scelto di sostenere l’associazione Salvagente Italia di Monza, che con i suoi volontari è punto ferma per la comunità. Attualmente sta lavorando anche per aiutare Famiglie e Anziani soli in difficoltà causa emergenza Covid-19.

        Oltre alla semplice donazione, in Huware abbiamo deciso di sostenere l’associazione donando pc per chi ne ha bisogno e siamo entusiasti di poter portare avanti questo supporto, collaborando per futuri progetti.

        Abbiamo la fortuna di fare un lavoro che ci appassiona, con un team speciale e motivato, in un mercato che, anche in questo momento difficile, gode di ottima salute. Tornare alla comunità parte del valore che generiamo, è una nostra responsabilità.
        Give Back fa parte del “why” di Huware, e abbiamo il compito di farlo crescere contestualmente alla crescita del nostro progetto.
        • Andrea Servili, CEO di Huware

        Data Humanization: Tecnologia Google, Metodologia Huware

        Come abbiamo già visto, uno dei trend del 2021 sarà la trasformazione digitale guidata da una migliore customer experience e da un approccio data-driven.

        Ma cosa significa veramente essere data-driven?

        Significa arrivare a considerare la gestione dei dati non solo come fattore tecnico, ma come asset e pilastro strategico del business. Significa farsi guidare dai dati, prendere decisioni strategiche sulla base di informazioni concrete e oggettive.

        Ricordiamo però che, ogni dato deve poi essere interpretato e messo a disposizione delle persone. È qui che parliamo di Data Humanization.

        Data management e analytics: tecnologia Google

        I dati sono tutte quelle informazioni prodotte da diversi sistemi e processi che potrebbero essere utili al business. Ogni mercato, ogni settore e ogni funzione aziendale ha dei dati che potrebbero essere presi in considerazione e valorizzati.

        Google negli anni ha stanziato enormi investimenti per la crescita di Google Cloud Platform e, in particolare, di tutto il parco applicativo dedicato alla data management e analytics, oggi quasi senza rivali. 

        Per esempio, partendo da quello che viene definito un Data Lake – storage dove vengono salvati dati provenienti da fonti diverse e scollegate tra loro – è possibile sfruttare le potenzialità di BigQuery come Enterprise Data Warehouse.

        BigQuery risulta uno strumento differenziante, che permette di essere interrogato con una bassissima latenza, ricavando insight quasi istantanei.

        Data la velocità di evoluzione di questo settore, ciò che oggi è impensabile, domani potrebbe entrare nelle logiche di strategia di ogni business.

        L’applicazione di algoritmi di machine learning aiuterà sempre di più ad automatizzare i processi ed ottimizzare gli insight, fornendo risposte sempre più accurate.

        Datalab: il framework e la metodologia Huware

        Qual è quindi il modo migliore per approcciare un progetto di data management e analytics?

        Non è necessario iniziare con un investimento totale, ma è corretto sperimentare e capire se la strada è quella giusta: in gergo si direbbe fare un “progetto pilota” affidandosi a l’expertise di una società competente.

        Il Datalab è la metodologia a 360° che in Huware usiamo con le aziende che vogliono iniziare a lavorare con l’innovazione e con i dati. Un percorso che coinvolge da subito diverse figure aziendali (non solo l’IT!), con l’obiettivo di definire gli obiettivi, i desideri e le ambizioni di business. Si compone in 3 macro fasi:

        • User Story Workshop
        • Data Platform Framework
        • Data Humanization

        La prima fase ha l’obiettivo di identificare tramite un brainstorming creativo le reali esigenze dei team di lavoro in relazione all’utilizzo dei dati.

        La seconda fase risulta la parte più tecnica nell’intero progetto, in cui si individuano le sorgenti dati, si costruisce il data model e si mettono in pratica le fasi di ingestione e trasformazione dei dati per strutturare la Data Warehouse.

        La terza è quella dedicata al disegnare la reportistica, dando agli utenti finali una dashboard dinamica, aggiornata in tempo reale e di facile d’uso per avere sempre una situazione chiara delle attività del business, coerentemente con quanto definito durante lo user story workshop.

        Case Study

        Per concludere, vogliamo raccontarti la storia di un’azienda che già da tempo ha iniziato il suo percorso di innovazione con Huware e Google Cloud e, lo scorso anno, ha scelto di investire in un primo progetto di data management e analytics per le attività di supply chain. La trovi qui sul nostro sito.

        Sei interessato a portare avanti un progetto di data management e analytics? Ti incuriosisce il nostro metodo? Scrivici a info@huware.com 

        SMB Partner Awards: siamo tra i vincitori

        È stato un anno senza precedenti in tutto il mondo.

        Tornando indietro ad inizio 2020, noi di Huware avremmo dovuto partecipare al Summit per i partner EMEA SMB. Un evento programmato per marzo nel quartier generale di Google EMEA a Dublino, ma rinviato a causa degli sviluppo del Covid-19.

        Solo pochi giorni fa siamo riusciti a scoprire che i nostri sforzi e il nostro impegno hanno portato i loro frutti, quando sono stati annuncianti i vincitori degli SMB Partner Awards.

        Siamo stati premiati come “Best Up & Coming Partner SMB”, un riconoscimento per essere i migliori tra partner emergenti SMB. Inoltre siamo stati l’unica azienda italiana presente tra i vincitori agli SMB Partner Awards.

        È un riconoscimento che è stato guadagnato grazie all’impegno di ogni singolo huroes e che ci ricorda come la nostra azienda non si basi solo sulle competenze, ma soprattutto sulle persone.

        I trend per il 2021: dati, tecnologia e customer experience

        Sembra strano parlare di futuro, in un anno in cui abbiamo tutti dovuto fronteggiare il vivere alla giornata. I nostri piani sono stati mescolati più volte e di ostacoli ne abbiamo affrontati tanti.

        Eppure sì, ci sono degli importanti trend per il 2021, a livello tecnologico e umano.

        Secondo il report di Gartner — Top Strategic Technology Trends for 2021 — a guidare le scelte tecnologiche ci saranno 3 temi, che sono stati già confermati in questi ultimi mesi: la centralità delle persone, indipendenza dalla posizione fisica e un adattamento agile.

        Le persone al centro

        Nonostante la pandemia abbia cambiato il modo di lavorare e di interagire, sono sempre le persone che governano la tecnologia. Queste persone però hanno bisogno di processi digitalizzati per lavorare al meglio nell’ambiente di oggi.

        L’indipendenza da ogni luogo

        Stiamo parlando di indipendenza dal luogo in cui dipendenti, fornitori, clienti interagiscono. La capacità di supportare il cliente ovunque sia e accompagnarlo nella sua digital transformation, cosa non nuova per noi di Huware.

        Alla base di questo approccio, ci sono degli ambiti tecnologici su cui bisogna lavorare:

        • Collaboration e produttività: tutte quelle soluzioni per lavorare da remoto, uffici in cloud, on-boarding di nuovi profili;

        >> Approfondisci Google Workspace e scopri come avere un tuo digital workplace.

        • Accesso remoto sicuro: gestioni di password a più livelli con sistemi di autenticazione multifattore;
        • Gestione dell’infrastruttura cloud e edge (IoT, AI, Api);
        • Quantificazione dell’esperienza digitale (monitoraggio, workplace analytics, supporto remoto e interazione a distanza);
        • Automazione delle operazioni di supporto remoto (endpoint management, SaaS management, provisiong self-service e zero-touch).

        Non per nulla in questi mesi la business continuity è stata garantita per molte aziende dalla scelta di attuare una digital transformation.

        Adattamento Agile

        Le organizzazioni che sono pronte a cambiare e ad adattarsi resisteranno a tutti i tipi di interruzioni” questo afferma Gartner.

        La capacità di risposta agile e di adattamento delle aziende è stata fondamentale in questo periodo e lo sarà negli anni a venire, in cui dovremmo fronteggiare le conseguenze economiche di un mondo post-pandemia.

        Questi tre temi si intersecheranno con i trend tecnologici, che secondo Gartner si concentreranno in nove argomenti:

        1. Internet of Behaviors
        2. Esperienza completa
        3. Migliorare la privacy
        4. Cloud Distributo
        5. Operazioni da remoto
        6. Migliorare la Cybersecurity
        7. Business componibile intelligente
        8. Ingegneria AI
        9. Iper-automazione

        Senza scendere nei dettagli di ognuno, una cosa sicuramente possiamo notare: la digital transformation nel 2021 sarà un imperativo, e non più una scelta.

        Questa trasformazione, come si evince da nuovi report e studi, sarà guidata da due fattore principali: una migliore customer experience e un approccio data-driven.

        Customer Experience

        La maggior parte delle organizzazioni ha indicato una migliore customer experience quale fattore principale che sta guidando la loro trasformazione digitale. 

        Eppure, secondo Forrester Research, solo 1 cliente su 5 si ritiene pienamente soddisfatto delle esperienze offerte dalle imprese pubbliche e private con cui si trova a interagire, nonostante l’84% delle stesse imprese dichiari di aspirare a diventare leader in questo campo.

        Il successo della CX, nel 2021, dipenderà dalla disponibilità o meno di una strategia basata sui dati e ben documentata. 

        L’approccio per il 2021 sarà sicuramente un approccio data-driven, che guiderà tutte le nostre scelte e il cambiamento in entità digitali.

        L’enorme mole di dati sui clienti a cui la maggior parte delle aziende ha accesso, raccoglie e gestisce, da molteplici fonti, è destinata ad aumentare già solo nel prossimo anno.

        I dati sono diventati degli alleati fondamentali per ogni business e saranno centrali nelle scelte per il 2021.

        >> Scopri come la metodologia Huware e la tecnologia Google può aiutarti per la tua trasformazione data-driven.

        Digitalizzare i processi con Google Workspace, te lo racconta Giacomo

        google workspace appsheet

        Oggi ti parlo di AppSheet e il no-code development, il nuovo modo di digitalizzare i processi con Google Workspace.

        Al giorno d’oggi il mondo corre velocissimo, con questo 2020, lo sappiamo ancora di più. 

        Una delle maggiori sfide per le aziende è quella di riuscire a rimanere al passo, anticipare i bisogni dei clienti, essere più bravi dei competitor: arrivare prima.

        Come può pretendere un’azienda di riuscire in questa missione, quando internamente non ha dei processi strutturati, fluidi e che agevolano rapidamente la condivisione di informazioni?

        Il mio nome è Giacomo e, da quando faccio parte di Huware, il mio compito è proprio questo: aiutare le aziende a digitalizzare i loro processi e renderli più efficienti grazie alla tecnologia cloud di Google ma non solo, grazie anche alle metodologie di analisi e prototipazione dei flussi di processo.

        La base fondante su cui le realtà che lavorano con noi fanno affidamento è proprio Google Workspace che, oltre ad essere un’ottima piattaforma di condivisione, collaborazione e comunicazione, consente di disegnare e realizzare processi che normalmente richiederebbero ulteriori investimenti, strumenti e tecnologie magari non integrate. 

        appsheet huwareTi presento Appsheet.

        Lo scorso Gennaio, Google Cloud ha acquisito un’azienda di nome AppSheet, leader negli USA per il mondo no-code development.

        AppSheet mette a disposizione una piattaforma completamente integrata con l’ecosistema Google, ma non solo.

        Consente di creare delle vere e proprie App mobile, desktop e tablet senza utilizzare nemmeno una riga di codice! 

        Io, che di codice non so quasi nulla ma sono appassionato di processi, ho colto la palla al balzo e ho scelto di prendere in mano AppSheet presentandolo a diverse aziende, con ottimi risultati.

        Con facilità e tempi estremamente ridotti, si può fare davvero di tutto e impostare tante funzionalità (email, notifiche, accessi personalizzati, e tanto altro). Per questo, vi lascio curiosare tra le “sample apps” pubbliche.

        Lo strumento, seppur ancora poco conosciuto in Italia, vi assicuro che prenderà piede. Il potenziale è enorme e risponde perfettamente alle esigenze delle aziende: velocità, flessibilità, autonomia e sicurezza

        Huware è da poco diventata la prima azienda Partner & Reseller di AppSheet in Italia, siamo contenti di supportarvi e rispondere alle vostre curiosità e dubbi e, perché no, iniziare a digitalizzare insieme! 

        Infine, se siete clienti Google Workspace Enterprise Plus, AppSheet è già a vostra disposizione, basta essere curiosi e iniziare.

        Per quanto riguarda il “digitalizzari i processi” ho concluso, ma non perderti tutti i nuovi aggiornamenti su Google Workspace.

        Rimani aggiornato sulla pagina di Huware.

        Condividere con Google Workspace, te lo racconta Maddalena

        google workspace

        Condividere informazioni, contenuti e documenti vuol dire contribuire alla costruzione e alla diffusione della conoscenza in azienda. È importante che tutti abbiano accesso alle informazioni di cui hanno bisogno, quando ne hanno bisogno, ed ovviamente che queste informazioni siano aggiornate.

        In Huware la trasparenza e la collaborazione sono alla base del nostro lavoro, ed io, Maddalena, credo che l’allineamento tra le persone di un team sia fondamentale per il successo di qualsiasi progetto.

        Oggi ti parlerò di come puoi migliorare la collaborazione nella tua azienda grazie a Google Drive e Chat di Google Workspace.

        drive google workspaceIniziamo da Drive.

        Drive è il sistema di archiviazione e condivisione file di Google, e ora ti spiego cosa puoi fare.

        Quando creiamo un file o una cartella in Google Drive possiamo condividerli con chi vogliamo, e quindi collaborare in tempo reale con altri utenti.

        Lavorando in cloud siamo certi che tutti vedano le modifiche al file in tempo reale.

        Sai come funzionano le cartelle condivise?

        Se durante un progetto o durante le nostre attività quotidiane ci troviamo a consultare e modificare gli stessi file con un gruppo di persone, conviene creare una cartella condivisa su Google Drive. In questo modo tutti i file all’interno saranno automaticamente e rapidamente condivisi con gli altri membri. 

        In Huware ne abbiamo una per ogni divisione! In questo modo, ad esempio, il Team Change e quello del Marketing non si trovano uno con i materiali dell’altro.

         

        Condivisione file: Ognuno può dare il proprio contributo direttamente sul file.

        Non esistono più né le mille email con gli allegati né le numerose copie del documento. La cosa più entusiasmante è che diverse persone possono accedere allo stesso file con autorizzazioni differenti in base all’attività che devono svolgere:

        • Visualizzatore
        • Commentatore (modalità revisione)
        • Editor

        In qualsiasi momento possiamo poi modificare queste autorizzazioni.

        Condivisione tramite link: Cosa fare se tante persone, magari di diverse funzioni aziendali devono lavorare allo stesso file?  E se deve essere visualizzato da più utenti esterni di cui non conosco l’indirizzo email? Google Workspace permette di abilitare la condivisione tramite link scegliendo se aprirlo a:

        • Chiunque appartenga al dominio aziendale
        • Chiunque abbia il link
        • Pubblico
        chat google workspaceParliamo di Chat.

        Una delle cose più smart rimane la condivisione dei file direttamente in Chat: puoi scegliere un file dal tuo pc o da Drive, basta cliccare sulle diverse icone. Inoltre di quel file, una volta mandato su Chat, potrai decidere se la persona rimarrà visualizzatore o sarà anche editor di questo.

        Per quanto riguarda il “condividere” ho concluso, ma Giacomo ti aspetta per parlare di come automatizzare.

        Rimani aggiornato sulla pagina di Huware.