Hybrid work con approccio human-first: Huware acquista un Casale nelle Marche

Hybrid work e filosofia Huware

Lo smart working ha cambiato profondamente l’assetto culturale di molte aziende.

Se da una parte ora a gran voce molti chiedono il ritorno in ufficio, in Huware abbiamo deciso di intraprendere un’altra soluzione, quella del lavoro ibrido, incentrata su parole chiavi come: flessibilità, responsabilizzazione e collaborazione.

Nel 2020, il 63% delle aziende italiane ha registrato un forte aumento della produttività, grazie all’introduzione della modalità di lavoro da remoto.

I vantaggi del lavoro agile sono molteplici, per aziende e dipendenti, ma non vanno dimenticati i rischi e svantaggi: un coinvolgimento minore per i nuovi assunti e la mancanza di rapporto umano e momenti quotidiani per i dipendenti.

È qui che l’hybrid work è avanzata come soluzione ideale per Huware. Non tanto “remote-first” o “office-first”, ma human-first.

Seguendo la cultura e filosofia aziendale, è stato annunciato a Giugno 2021 l’acquisto di un Casale nelle campagne marchigiane, per permettere a tutti gli huroes di poter svolgere un’ulteriore modalità agile: non soli nelle proprie case, ma insieme, immersi nel verde e con tutti gli strumenti per lavorare e divertirsi.

A questo proposito abbiamo intervistato Matteo e Andrea, Founder e Partner di Huware, per approfondire cosa li ha mossi verso questa direzione.

Un Casale nelle Marche: uno spazio human-first
Da dove nasce l’idea del Casale?

È un’idea che avevamo dentro da tanto tempo e che è esplosa qualche mese fa, quando ci siamo interrogati del nuovo modo di vivere gli uffici.
Ad inizio 2022 avremo un nuovo ufficio a Milano, ma prima di questo ci mancava un “tassello”: avere uno spazio nel verde, accessibile a tutti dove poter esprimere al massimo il nostro stile imprenditoriale e la filosofia di people management.

Nell’ottica di un piano di sviluppo di Huware coerente e sostenibile, stavamo ragionando su quali investimenti valutare per rafforzare i nostri asset e accelerare la crescita. Abbiamo provato a ragionare in modo innovativo e sincero, e abbiamo capito che probabilmente la strada meno rapida e immediata, ma più forte e coerente, sarebbe stata quella di investire sul nostro patrimonio principale: le persone, la cultura e i valori.

In questo senso, abbiamo deciso di allocare una parte di investimento rilevante non per l’acquisizione di competenze, fatturato, clienti, ma per dare a Huware un possibilità in più e nuova, per lavorare in coerenza con la nostra visione e per poter potenziare il nostro approccio 10X: un casale, nella natura, nel verde, in centro Italia, in zone a noi care.

In questo modo avremo due nuove case: un HQ nel cuore della zona più innovativa di Milano, il quartiere Isola, un ufficio green & tech, dove assorbire energie e contaminazioni; e un Casale in centro Italia, nel verde, dove lasciarci ispirare e poter innovare.

Huware Casale Hybrid Work
Quali sono stati i requisiti che vi siete posti, mentre cercavate il posto perfetto?

Cercavamo una location immersa nel verde, con ampi spazi, in una località del centro Italia per facilitarne la raggiungibilità ai colleghi del nord e del sud.

Abbiamo immaginato un ambiente di ispirazione e di aggregazione che facilitasse l’incontro, la scoperta e la collaborazione.

In questi mesi si è parlato molto di smart working ma spesso lo si confonde con il lavoro da remoto. Noi abbiamo cercato di offrire alla nostra comunità un ambiente che potesse agevolare la qualità del lavoro, creatività, sostenibilità.

Il casale ci dà la possibilità di mettere a terra anche i nostri valori e principi: stiamo già pensando a come essere sostenibili, godere dei frutti della terra, dare una mano anche all’ambiente creando arnie per le api, un nostro orto e tante altre cose che annunceremo successivamente.

Un ultimo aspetto importante è stato il territorio: conosciamo bene quelle zone tra le Marche e l’Umbria, e sappiamo che potremo avere uno scambio di relazioni e valore tra Huroes e territorio.

Questa scelta rientra in una visione più generale legata alla filosofia Huware?

Sì, pensiamo che Huware abbia un ruolo di responsabilità sociale nei confronti in primis dei nostri collaboratori e poi della comunità che ci circonda. 

Ci sentiamo questa responsabilità fin dal primo giorno in cui abbiamo pensato a Huware e nel nostro piccolo cerchiamo di portarla avanti.

La visione è legata inoltre al consolidamento di alcuni nostri fattori differenzianti nel mercato competitivo di oggi. Noi puntiamo e punteremo sempre di più sul trasferire del valore al mercato e ai clienti in ogni situazione, e lo faremo grazie alle nostre persone, al nostro approccio e alla nostra visione. In questo senso il casale sarà uno “strumento” potente di empowerment.

Il contesto in cui operiamo cambia e cambierà sempre più rapidamente, il nostro punto fisso saranno, appunto, persone, approccio e visione.

Hybrid work Huware Casale
Che tipo di ritorno vi aspettate da questo investimento?

Il ritorno più bello sarà vivere insieme al mondo Huware delle bellissime giornate ed esperienze nel Casale. Ci piacerebbe anche dimostrare che questo modello genera più entusiasmo, aggregazione e dunque produttività.

Ci aspettiamo inoltre un ritorno di interazione con il territorio e con l’ecosistema allargato di Huware: clienti, partner, fornitori, amici.

Tutti tornano in ufficio e Huware compra un casale nelle Marche, non vi sembra di andare controcorrente?

In realtà stiamo solo perseguendo la nostra filosofia, che mette al centro le persone. Siamo anche consapevoli che la pandemia è stata un game changer che ha dato consapevolezze diverse per affrontare in modo sempre più innovativo il mondo del lavoro.

Il nostro ruolo inoltre è quello di sperimentare e osare: il lavoro che facciamo e l’approccio che abbiamo scelto ce lo consente.

Non reputiamo il casale un azzardo, siamo certi che avrà un ritorno importante per noi, la nostra azienda e i nostri huroes.

Looker per la trasformazione in un’azienda Data-Driven

Perché essere un’azienda Data-Driven

e scegliere Looker

I dati rappresentano un patrimonio inestimabile per le imprese di ogni settore, che hanno l’opportunità di trasformarli e di generare valore, ottenendo un importante vantaggio competitivo, con relativo impatto positivo sul business.

Le fonti dei dati a disposizione delle aziende sono molteplici. 

Si parla infatti di Big Data per sottolineare la vastità del dataset di informazioni che devono essere gestite e dalle quali si cerca di trarre valore.

Analizzare i dati aiuta le aziende a personalizzare l’offerta di prodotti e servizi, riuscendo ad approfondire la conoscenza della clientela e rispondere alle singole esigenze.

Inoltre, in un mercato in continuo e rapido cambiamento è fondamentale saper analizzare velocemente quanto accade per restare competitivi negli anni.

Looker & Huware

In Huware supportiamo i nostri clienti nella loro trasformazione digitale e nell’obiettivo di trasformarsi in aziende Data-Driven, guidate dai dati e in grado di prendere decisioni basate su fatti oggettivi, e non su sensazioni personali.

La tecnologia digitale è fondamentale, ma si tratta anche di un passaggio strategico in grado di portare la cultura del dato a tutti i livelli aziendali.

Per far questo, la soluzione scelta e implementata da Huware è Looker, la moderna piattaforma di Business Intelligence e Data Analytics di Google Cloud e riconosciuta da Gartner come Challenger nel relativo Magic Quadrant 2021: Looker aumenta l’efficienza, migliora l’esperienza degli utenti, facilita l’integrazione di report e dashboard all’interno dei sistemi aziendali evitando l’analisi in silos e il data-chaos.

Looker nel Magic Quadrant

Ecco cosa afferma il report 2021 di Gartner “Magic Quadrant for Analytics and Business Intelligence Platforms” su Looker.

“Google (Looker) è un challenger in questo Magic Quadrant.

L’acquisizione di Looker da parte di Google nel 2020 ha aumentato il suo riconoscimento sul mercato e la considerazione da parte degli acquirenti, soprattutto perché Google ha compiuto progressi nell’integrazione di Looker nel portafoglio della Google Cloud Platform (GCP) e negli sforzi di immissione sul mercato.

Looker offre moderne funzionalità di reporting e dashboard ABI utilizzando un modello di dati agile e centralizzato e un’architettura in-database ottimizzata per vari database cloud.

Nel 2020, Looker ha introdotto miglioramenti alla sua esperienza utente, tra cui un’app mobile (su iOS e Android) e un’interfaccia NLQ (Looker Q&A) che utilizza il livello semantico LookML.

Per gli sviluppatori, Looker ha introdotto il framework di estensione Looker, un ambiente di sviluppo ospitato su cui ha creato e rilasciato Looker Data Dictionary, la sua prima estensione creata da Looker.

Looker ha anche esteso le sue integrazioni con le applicazioni Google Cloud, come Google Marketing Platform e la soluzione Google Contact Center AI. Inoltre, ha aggiunto ottimizzazioni con Fogli Google e Google BigQuery.”

Perché Looker

Perché quindi scegliere Looker? Vediamo insieme alcune sue principali caratteristiche :

  1. Un solo applicativo per tutta la reportistica aziendale;
  2. Completamente serverless non necessita né di installazione né di configurazione;
  3. Integrato nativamente con BigQuery, non richiede il caricamento dei dati al suo interno, le interrogazioni vengono eseguite in real-time;
  4. Permette di gestire Workflows avanzati integrandosi con altri software;
  5.  Permette anche all’utente finale, senza specifiche conoscenze tecniche, di approfondire le analisi dei dati tramite una semplice interfaccia grafica.

Looker si adatta alle esigenze di specifiche tecniche e di business di cui la azienda ha bisogno, assicurando un’ottima customer experience con i diversi servizi offerti per la visualizzazione dei dati, offrendo un’unica interfaccia per la condivisione e l’analisi dei dati aziendali e aiutando a migliorare la company data culture.

Richiedi una demo su Looker

Guida per una migrazione al cloud efficace e a basso costo

Il tuo percorso verso il cloud: Guida per una migrazione al cloud efficace e a basso costo.

“Quando i progetti cloud falliscono, il problema non è tanto nella scelta del cloud, quanto nella scelta di carichi di lavoro inadatti alla migrazione e nella mancanza di attenzione a sicurezza, governance e altri servizi principali.”

David Linthicum, InfoWorld, febbraio 2018

Le sfide del passaggio al cloud…non sono dovute al cloud.

Migrazione

Si rileva un’impennata nella migrazione al cloud pari al 96%, ma solo il 4% delle iniziative giunge a completamento

Superamento del budget

Più della metà delle migrazioni è in ritardo e sfora il budget concordato

Difficoltà/fallimento

Quasi 2/3 dei progetti vengono considerati troppo difficili o fallimentari

Considerazioni critiche per il successo della migrazione al cloud

Per i clienti, la trasformazione digitale deve riuscire a trovare un equilibrio tra flessibilità, sicurezza, costi e velocità. Il cloud pubblico si sta rivelando sempre più essenziale per questo imperativo di business, con opzioni che variano dal cloud ibrido alle ottimizzazioni single-cloud “tutto incluso” o multi-cloud. IDC prevede che la spesa per i servizi di cloud pubblico arriveranno a un totale di 277 miliardi di dollari nel 2021, ma nonostante questo aumento le aziende faticano ancora a risolvere i problemi di base connessi alla migrazione al cloud.

Analisi del percorso verso il cloud
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Looker: Huware è il primo Partner italiano

Let your data do the talking

Da inizio 2021 siamo diventati ufficialmente Partner & Reseller di Looker!

Inoltre, siamo i primi in Italia a rivendere questa innovativa Data Analytics Platform, che fa parte del mondo Google Cloud e con cui abbiamo già avviato diversi progetti interessanti.

Looker è una piattaforma moderna di Business Intelligence che consente all’intera organizzazione di creare la cultura del dato, portando dati aggiornati a gruppi, processi, funzioni e applicativi aziendali, semplificando la gestione e la condivisione di dashboard, report e KPI su tutti i dispositivi aziendali o personali con una sicurezza di tipo enterprise.

Grazie a Looker è più rapido definire strategie in tempo reale basate su dati affidabili e analisi accurate, grazie anche alla possibilità di:

  • Creare data-driven workflow integrati in processi e linee aziendali;
  • Integrare insight, dati, report e grafici in applicativi aziendali preesistenti;
  • Creare applicazioni custom per esporre, ad esempio, direttamente ai clienti finali i dati di cui hanno bisogno rispetto ai servizi e prodotti attivi;

L’architettura best of breed prevede la connessione di Looker a Google BigQuery, il Data Warehouse di Google Cloud, che permette un’analisi interattiva e scalabile di grandi set di dati.

Uno dei vantaggi che offre Looker, rispetto ad altre soluzioni di Business Intelligence, è la possibilità di connettersi facilmente a ogni sorgente dati SQL-based (es. AWS Redshift, Snowflake, db in locale, etc).  

Grazie a questa partnership, la nostra Business Unit Data aggiunge un’importante e innovativa soluzione per supportare i nostri clienti nella loro cloud strategy: arrivare a prendere decisioni basate sui dati non è mai stato così facile.

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Intranet & Google: 10 motivi per creare una Intranet basata su Google

Dal suo lancio, Google Workspace ha dimostrato di essere molto popolare tra gli utenti di tutto il mondo. L’ultima versione di quella che era Google Apps e G Suite (con Gmail, Docs, Calendar, Slides e Sheets) aveva due miliardi di utenti attivi mensili a fine del 2019 (ZDNet).

In questo articolo esamineremo cos’è una intranet basata su Google e perché la tua azienda dovrebbe prendere in considerazione la possibilità di crearne una.

Cos’è una Intranet basata su Google?

Prima di procedere, potrebbe essere utile definire alcuni termini.

Cos’è una intranet?

Una intranet è una rete privata. Viene utilizzata da un’organizzazione per i seguenti scopi:

  • Aiutare i dipendenti a comunicare tra loro
  • Per archiviare in modo sicuro le informazioni (moduli, manuali, documenti, cartelle condivise, ecc.)
  • Per facilitare la collaborazione

Le intranet moderne sono basate su cloud, in modo che i dipendenti da remoto possano accedere alla piattaforma con la stessa facilità dei lavoratori presenti in ufficio.

È un network per i dipendenti, che si affida a loro per condividere domande e commenti su e giù per le linee di comunicazione dell’azienda. Chiunque sia connesso all’intranet può pubblicare contenuti che ritiene interessanti o informativi, da condividere anche con i propri colleghi.

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Cos’è Google Workspace?

Sicuramente non serve spiegare cos’è Google.

L’azienda, nata originariamente come motore di ricerca, è cresciuta fino a diventare uno dei marchi più riconoscibili nel mondo tecnologico.

Google Workspace è uno dei suoi prodotti di maggior successo.

Forse la conoscerai meglio come G Suite, da poco rinominata Google Workspace (per approfondire leggi il nostro articolo sul blog).

Quest’ultima versione ha reso la collaborazione tra gli utenti ancora più semplice ed efficiente. Consente agli utenti di generare contenuti e lavorare su documenti in contemporanea con più persone. Ciò rende la collaborazione con clienti, fornitori e partner commerciali praticamente un processo facile e conveniente.

Cos’è una Intranet basata su Google Workspace?

Una volta compreso il valore dell’implementazione di una intranet per la propria azienda e che Google offre una suite di applicazioni aziendali user-friendly, ha senso combinarle entrambe in una intranet basata su Google.

Questa opzione funziona per aziende di tutte le dimensioni, dalle piccole e medie imprese alle società di livello aziendale. Un’intranet di Google Workspace basata su cloud è completamente scalabile. Cresce con l’azienda.

Per chiarire, Google stesso non dispone di una intranet.

Portali come LumApps integrano le funzionalità intranet nell’ecosistema/app Google, per creare una intranet basata su Google. LumApps è “l’unica soluzione intranet consigliata per Google Workspace”.

Quando le aziende combinano LumApps con Google Workspace, aumentano l’adozione, il valore e i tassi di utilizzo della suite stessa.

10 motivi per creare una Intranet basata su Google

Stai considerando una soluzione intranet basata su Google per la tua azienda ma non sei sicuro di fare questo passaggio? Considera queste ragioni per fare il prossimo passo in avanti.

1. Google Workspace è utilizzato in molte organizzazioni

Il fatto che Google Workspace sia già stato implementato da molte aziende significa anche che la soluzione intranet basata su Google è stata provata e testata. Se ci sono stati dei bug nella fase di discovering, sono stati tutti già risolti.

2. Migliora la collaborazione tra i dipendenti

Il volto del business è cambiato. Non è più considerato insolito che alcuni o addirittura tutti i membri del tuo team lavorino a distanza. Ma per raggiungere il successo è fondamentale mantenere tutti i membri del team sulla stessa pagina, soprattutto nello stesso ambiente di lavoro digitale.

Le app basate su cloud ti offrono la migliore opportunità per raggiungere questo obiettivo e la suite di collaborazione Google offre alla tua azienda una soluzione intuitiva e facile da implementare. I membri del team possono iniziare a utilizzare gli strumenti di collaborazione rapidamente senza dover dedicare molto tempo alla formazione, il che è un vantaggio quando c’è un’attività da gestire.

3. Un’intranet sicura

L’integrazione con Google significa che puoi decidere di rendere privata la tua intranet. Sarà disponibile solo per gli utenti di Google Workspace, tramite single sign-on.

Non è necessario che a tutti gli utenti venga concesso lo ruolo stato all’interno del sistema. Alcuni utenti saranno gli autori/proprietari dei documenti, mentre altri potranno modificarli. Gli altri utenti potranno solo visualizzare i documenti che sono stati creati da altri. Questi ruoli impediranno che i documenti aziendali vengano modificati e aggiornati all’interno del sistema da dipendenti non autorizzati.

4. Offre una maggiore archiviazione dei dati

Un’intranet basata su Google può fornire spazio di archiviazione cloud illimitato su Google Drive. Tuttavia questa è un’opzione appropriata per le aziende di qualsiasi dimensione.

Il titolare di un’azienda può avviare la propria piccola impresa con gli strumenti online di Google e quindi creare una intranet man mano che la propria attività cresce. Quando le loro esigenze cambiano e hanno bisogno di una piattaforma intranet, questa opzione offre loro l’archiviazione dei dati di cui hanno bisogno senza fare grandi cambiamenti nella tecnologia che stanno già utilizzando.

5. Rende conveniente fornire note o informazioni agli utenti

Parlando di maggiore spazio di archiviazione dei dati, includere un’app Google Workspace nella intranet aziendale ti offre la possibilità di aggiungere importanti informazioni di base ai membri del team. Ad esempio, se utilizzi Fogli Google per registrare i contatti per i lead, questi Fogli Google possono essere incorporati nella pagina Intranet del tuo team di vendita .

Una volta che il team di vendita inizia a lavorare sui lead, può registrare note sul loro contatto iniziale con i potenziali clienti. Il tuo responsabile delle vendite e altri rappresentanti di vendita saranno in grado di dire a colpo d’occhio quali potenziali clienti sono stati contattati, se il contatto è stato ricettivo, se è stato fissato un appuntamento o il contatto ha richiesto una chiamata di follow-up in un secondo momento.

6. Migliora la comunicazione interna

L’intranet basata su Google include tutti gli strumenti di cui i dipendenti hanno bisogno per tenersi in contatto tra loro all’interno dei team e in tutta l’azienda per svolgere il proprio lavoro. I lavoratori possono accedere alle app di messaggistica, che sono molto più efficienti rispetto all’invio di e-mail o al tentativo di connettersi con qualcuno per telefono per trovare informazioni o ottenere risposte alle domande.

L’intranet include anche l’accesso a moduli che i dipendenti possono compilare e inoltrare ad altre persone o reparti per l’autorizzazione o ulteriori passaggi. Questi includono richieste di forniture, richieste di ferie annuali, iscrizioni a corsi di formazione, ecc.

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7. La comunicazione aziendale diventa più chiara

La comunicazione dai manager ai dipendenti dovrebbe fluire regolarmente in modo che i lavoratori non siano gli ultimi a conoscere le novità dell’azienda. L’intranet basata su Google consente al CEO e ad altri dirigenti di comunicare direttamente con i dipendenti. 

I dipendenti possono anche commentare le news dei dirigenti. La intranet aziendale incoraggia la discussione in modo che tutti capiscano dove si sta orientando l’azienda e che tutti stanno contribuendo al suo benessere insieme.

8. Aumenta la produttività

Quando Google Workspace viene utilizzato in combinazione con la intranet aziendale, gli utenti possono modificare i documenti e collaborare in tempo reale . È meno probabile che il loro lavoro si blocchi, impiegando tempo per trovare le informazioni necessarie e inviare tramite e-mail il collegamento o un documento ai membri del team.

Ogni volta che un membro del team modifica un file di origine, l’intranet aggiorna automaticamente il materiale. Nessuno deve perdere tempo per inviare un’e-mail a tutti i membri del team che lavorano su un progetto, avendo cura di cambiare la versione del file sorgente per assicurarsi che rifletta le ultime modifiche.

9. Può essere personalizzata per la tua azienda

Il brand della tua azienda è molto importante e la tua intranet può avere lo stesso aspetto del tuo sito web pubblico . Questa strategia è importante per far sentire i dipendenti come parte della famiglia aziendale quando caricano contenuti e condividono i loro pensieri e opinioni sulla intranet.

Ogni membro del team fornisce un prezioso contributo all’azienda quando svolge bene il proprio lavoro e l’intranet aziendale è il luogo perfetto per riconoscere i dipendenti che hanno fatto di tutto per l’azienda e per i suoi clienti.

10. Puoi massimizzare il ritorno sull’investimento (ROI)

Scegliere una intranet basata su Google significa che puoi massimizzare il tuo ROI .

I membri del team non devono essere bloccati a cercare gli strumenti di cui hanno bisogno per svolgere il loro lavoro da più fonti. L’intranet consente a tutti gli utenti di accedere agli strumenti necessari per completare le attività da un’unica comoda piattaforma.

Crea oggi la tua intranet aziendale basata su LumApps e Google Workspace.

Contatta il nostro referente: francescocili@huware.com

Il Change Management incentrato sulle persone – Punti Chiave

Ogni progetto tecnologico porta con sé molteplici sfide, che ruotano attorno a requisiti funzionali, esigenze di integrazione e scadenze (molte scadenze).

Di solito però, il successo reale di un progetto, si misura nella parte di adoption. Stiamo parlando del momento in cui possiamo capire se i dipendenti usano correttamente le nuove soluzioni tecnologiche, affinché l’azienda possa ottenere il valore promesso inizialmente da queste.

Fortunatamente, esiste un’intera pratica professionale, il change management, che cerca di capire perché, come e quando le persone cambiano comportamenti, per aiutare le aziende a compiere quei cambiamenti di cui hanno bisogno per rimanere competitive.

Diamo un’occhiata ad alcuni dei punti chiave del change management, per implementare progetti tecnologici di successo.

Co-crea il cambiamento con i tuoi stakeholder

A nessuno piace sentirsi dire cosa fare, senza essere consultato. Bisogna trovare un modo per includere le parti interessate nel processo decisionale del progetto, attraverso cicli di ricerca, rappresentanza e feedback.

1. Ricerca e stakeholder

Inizia includendo le parti interessate interessate nella tua ricerca per comprendere i loro punti di vista, knowledge e contesto di utilizzo della tecnologia. Questo passaggio ti aiuterà ad affrontare il vero problema.

Innanzitutto, quali dati formali o informali sono presenti riguardo il contesto del progetto tecnologico? Sono disponibili sondaggi sugli utenti, dati sul coinvolgimento dei dipendenti o dati sull’utilizzo del sistema corrente?

>> Migliora il coinvolgimento dei tuoi dipendenti, con LumApps

Quali informazioni aggiuntive puoi raccogliere per convalidare o spiegare quei dati? Assicurati di chiedere alle parti interessate come si sentono riguardo alla soluzione tecnologica o ai processi aziendali che questa andrà a supportare.

La risposta emotiva è un fattore chiave per il successo del cambiamento comportamentale, motivo per cui il pensiero progettuale inizia con un passaggio per entrare in empatia con i tuoi utenti.

Cosa amano o temono di fare? In quale parte del processo gli utenti si sentono incoraggiati o scoraggiati? Comprendere questi sentimenti aiuterà il team di progetto a identificare dove è necessaria una maggiore gestione del cambiamento.

2. Includi gli Stakeholder

È necessario cercare dei modi per includere le parti interessate nel progetto, formalmente o informalmente. Gli stakeholder (o i membri del team che ritengono possano rappresentare equamente i loro interessi) sono molto più propensi ad accettare i cambiamenti in cui hanno avuto un ruolo chiave nel processo.

Includere queste persone come membri attivi del team, non solo garantirà che il progetto affronti i reali problemi dell’azienda, ma permetterà a questi di diventare dei validi sostenitori del processo di change management e della soluzione tecnologica da implementare.

3. Impara dagli Stakeholder

Cerca modi per coinvolgere le parti interessate interessate, nel fornire feedback sulle soluzioni.

Raccogliere feedback e rispondere ad essi è fondamentale per il successo del progetto.

Pensa alle fasi e alla metodologia con cui puoi raccogliere feedback dagli stakeholder.

Puoi ad esempio fare un beta-testing della soluzione con un membro del team? Puoi condurre un sondaggio post go live per capire cosa funziona e con cosa gli utenti apprezzano meno?

Leggi il documento completo.

Scarica la guida per un progetto di change management di successo.

Change Management

    10 modi per responsabilizzare i dipendenti in prima linea

    I dipendenti in prima linea, o deskless, sono il personale sul campo di un’azienda o di un’organizzazione: pensa agli operatori sanitari, ai tecnici dell’assistenza e ai professionisti dei trasporti, solo per citarne alcuni.

    Questi lavoratori cruciali, ma spesso non presi in considerazione, esercitano delle funzioni critiche nelle imprese, e la loro capacità di svolgere il proprio lavoro in modo efficace ha un forte impatto sulla reputazione dell’azienda.

    Ma siamo sicuri che la maggior parte dei lavoratori in prima linea, sperimenti degli alti livelli di soddisfazione e impegno sul proprio lavoro?

    Sfortunatamente no. I dipendenti in prima linea hanno maggiori probabilità di essere disimpegnati dalla loro organizzazione a causa della disconnessione dai metodi odierni di comunicazione dei dipendenti, come ad esempio e-mail, newsletter elettroniche, social intranet e altre comunicazioni digitali.

    In molte industrie, che hanno lavoratori in prima linea, il tasso di turnover è elevato proprio a causa di questo disimpegno. Si stima che la sostituzione di un dipendente costi fino al 33% del suo stipendio annuale, quindi è facile capire perché è importante adottare misure proattive per coinvolgerlo e responsabilizzarlo.

    Come possiamo responsabilizzare i dipendenti in prima linea?

    Secondo uno studio dell’Harvard Business Review, l’87% degli intervistati ritiene che le proprie aziende otterranno più successo quando il personale in prima linea avrà il potere di prendere decisioni sul posto.

    Come ci si arriva se si è abituati a un modello di occupazione ad alto tasso di abbandono?

    Abbiamo delineato 10 modi per aiutare la tua organizzazione, insieme a LumApps.
    1. Presenta una visione chiara

    È importante instillare i valori aziendali e la mission in tutto il personale in prima linea. Non sono solo parole: sono lo scopo che la tua azienda ha per operare e la cultura che crei da questi valori deve permeare l’intera gerarchia.

    Quando un dipendente comprende gli obiettivi e lo scopo di un’organizzazione, inizia ad adattarli ai propri obiettivi e scopi nella loro posizione. Essenzialmente, questi ideali vengono collegati al quadro più ampio e lasciano i lavoratori più soddisfatti del loro lavoro.

    2. Fornisci una tecnologia più stabile

    Un’altro dato emerso dallo studio Harvard Business Review menzionato sopra, è che l’86% degli intervistati afferma che i propri dipendenti in prima linea richiedono strumenti tecnologici migliori. È utile quindi sottolineare che la trasformazione digitale non è solo per i lavoratori dietro una scrivania.

    La ricerca di McKinsey & Company suggerisce che il 43% delle organizzazioni che potenziano digitalmente il proprio personale in prima linea vede ottimi progressi nei loro sforzi di trasformazione digitale.

    Una soluzione elegante come una social intranet, che include un’app mobile, è un modo efficace per fornire ai dipendenti in prima linea gli strumenti e le informazioni di cui hanno bisogno per rimanere in contatto.

    Le social intranet fungono da hub centrale unificato in grado di fornire informazioni aziendali pertinenti a gruppi di utenti mirati, sia che si trovino all’interno di un ufficio utilizzando un computer desktop o sul campo utilizzando un dispositivo mobile.

    3. Offri capacità decisionali al personale in prima linea

    Poiché molti dipendenti in prima linea sul campo interagiscono quotidianamente con i clienti, hanno informazioni che non puoi ottenere da nessun’altra parte.

    Questo è il motivo per cui quasi il 90% degli intervistati nello studio HBR concorda sull’importanza di uno staff in prima linea responsabilizzato.

    Assicurati di consentire al personale in prima linea di prendere importanti decisioni sul servizio clienti e aziendali. Questo non solo sarà migliore per i clienti, ma farà anche sentire i dipendenti meno intercambiabili e più importanti per le operazioni aziendali.

    4. Richiedi regolarmente feedback

    Uno studio recente conclude che oltre la metà dei lavoratori in prima linea ha suggerimenti e feedback per migliorare la soddisfazione dei clienti ogni trimestre.

    Se non chiedi questi suggerimenti almeno trimestralmente, ti stai perdendo molte grandi idee.

    Con una social intranet, con accesso mobile, i dipendenti possono fornire feedback in qualsiasi momento. Puoi leggere i loro feedback in una specifica sezione e discutere successivamente di persona le cose con loro, in modo più approfondito.

    5. Investi in un miglior processo di onboarding

    La ricerca del 2019 indica che il 38% dei lavoratori in prima linea non ha ricevuto alcuna formazione formale.

    Un altro 27% ha affermato che la formazione ricevuta era insufficiente, noiosa e inefficace.

    Questo mette più stress e ansia sul nuovo personale sin dal primo giorno di lavoro. Non c’è da meravigliarsi che queste persone siano così disimpegnate.

    Investi in programmi di formazione solidi e coinvolgenti che preparino i tuoi lavoratori in prima linea al successo.

    6. Comunica i risultati

    Se hai presentato una visione chiara, fornito una formazione adeguata e autorizzato i dipendenti in prima linea a prendere decisioni quotidiane, è importante monitorare i progressi sugli obiettivi relativi al lavoro.

    Se hanno degli obiettivi mensili che devono raggiungere, informali settimanalmente sulle loro performance e discuti idee per migliorare le prestazioni quando necessario.

    7. Riconosci e premia le ottime performance

    Se hai presentato una visione chiara, fornito una formazione adeguata e autorizzato i dipendenti in prima linea a prendere decisioni quotidiane, è importante monitorare i progressi sugli obiettivi relativi al lavoro.

    Se hanno degli obiettivi mensili che devono raggiungere, informali settimanalmente sulle loro performance e discuti idee per migliorare le prestazioni quando necessario.

    8. Dai valore alle loro opinioni

    Non fermarti a raccogliere feedback regolarmente. Molti lavoratori in prima linea hanno ottimi suggerimenti per migliorare l’esperienza che offrono ai loro utenti finali e colleghi. Se qualcuno ha una buona idea, implementala.

    Anche se un’idea non è fattibile, è importante comunicare le ragioni alla base della decisione al lavoratore in prima linea. Questo comunica loro che la loro idea è stata almeno ascoltata e considerata.

    9. Promuovi una cultura di squadra

    Costruire una cultura del lavoro di squadra e della collaborazione è un modo fantastico per motivare i dipendenti in prima linea.

    I suggerimenti precedenti già fanno molto per promuovere una cultura orientata alla squadra, ma ci sono ancora degli step in più che puoi seguire.

    Ad esempio, è possibile impostare attività mensili di team building designate, dopo i turni. Ciò consente a tutti di conoscersi meglio al di fuori del posto di lavoro e crea cameratismo.

    10. Fornisci opportunità di crescita

    Una recente ricerca afferma che il 93% dei dipendenti rimarrebbe nella propria azienda se fornisse ampie opportunità di crescita. Ciò significa che è fondamentale investire nei tuoi lavoratori in prima linea se vuoi ridurre le spese.

    Implementa programmi di formazione manageriale e qualifica i lavoratori per altre posizioni al fine di dare loro migliori possibilità di successo all’interno della tua organizzazione.

    Questo approccio motiva il personale in prima linea a essere più fedele e lavorare di più, perché sa di avere la possibilità di crescere all’interno dell’azienda.

    Infine, l’implementazione di potenti soluzioni tecnologiche come LumApps for Frontline Workers può fornire al personale una piattaforma per il successo.

    Modernizza la comunicazione con i tuoi dipendenti in prima linea.

    Scarica la checklist.

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      UX e Dream Methodology con LumApps, te lo raccontano Gloria e Lucrezia

      UX e Dream Methodology LumApps

      LumApps è una piattaforma di Digital Workplace & Enterprise Collaboration no code, cioè che non necessita di codice per essere creata e mantenuta. 

      Per questa ragione è lo strumento ideale per tutte quelle organizzazioni e aziende che desiderano gestire e coordinare facilmente la intranet senza ricorrere a tecnici e figure specializzate. 

      Noi, Gloria e Lucrezia, in Huware, per la creazione della intranet, utilizziamo una “Dream Methodology”. Questa è sviluppata in 5 fasi, volte alla co-creazione con il cliente:

      1. Define: sessioni di discovery, analisi dello stato AS-IS, workshop per l’analisi dei processi;
      2. Recommend: analisi business requirements, workshop di ideazione e co-creazione, wireframe UX, studio UI;
      3. Execute: deployment, migrazione, scelta del piano di comunicazione ed engagement, costruzione della intranet;
      4. Administer: sessioni di training, formazione e supporto utenti, attività di monitoraggio e gestione correzioni;
      5. Mature: customer success management, supporto post Go-Live.

      L’intera metodologia ha come focus centrale quello dell’utente.

      Proprio per questo durante l’intero processo co-creiamo insieme al cliente: partiamo dalle sue esigenze e desiderata che raccogliamo attraverso workshop digitali di co-creazione fino ad arrivare ad una proposta finale.

      La piattaforma che viene sviluppata segue i principi di user-centered design ed è altamente personalizzabile.

      Partendo dalla brand identity la nuova intranet rispecchierà appieno i valori e l’identità dell’azienda grazie ad una interfaccia utente studiata e calibrata appositamente.

      In Huware abbiamo implementato la piattaforma su diversi clienti, di molteplici settori.

      Ogni piattaforma è stata customizzata secondo le richieste del cliente. Dalle News al dipendente del mese, alla sezione di OnBoarding, fino alle comunicazione dirette a singole persone o unit.

      Il team di Huware di LumApps è composto da UX Designer, Product Designer, Project Manager e tecnici specializzati.

      Ti accompagneremo nella realizzazione della intranet dei tuo desideri!  

      Scrivi a info@huware.com

      Vuoi sapere come migliorare la tua comunicazione interna?

      Scarica il nostro white-paper.

        Employee Engagement con LumApps, te lo racconta Francesco

        LumApps Employee Engagement

        Fare innovazione in azienda oggi non vuol dire soltanto comprare ed implementare l’ultimo tool all’avanguardia sul mercato. È qualcosa di più grande: vuol dire ripensare l’azienda attraverso lo sviluppo di una nuova cultura della comunicazione interna e dell’esperienza

        In Huware sviluppiamo ogni giorno progetti di Digital Transformation mettendo al centro il cliente (e lo facciamo davvero). Ed io, Francesco, credo che la intranet aziendale – o come mi piace chiamare “Digital Workplace” – sia uno strumento che oggi più che mai renda le organizzazioni ancora più connesse e in grado di fronteggiare in modo rapido i continui cambiamenti

        Oggi voglio condividere insieme a te alcune riflessioni sul come la intranet tradizionale è diventata l’IoP “Intranet of People”.

        Comunicazione interna + Intranet = Employee Engagement.

        Iniziamo dalla comunicazione interna.

        Investire in comunicazione all’interno dell’azienda genera un ROI elevato e direttamente proporzionale alla soddisfazione del dipendente. Attraverso LumApps, i content contributor hanno tra le mani uno strumento editoriale semplice per creare news, avvisi e pagine in pochi minuti. Dall’altra parte, il dipendente è sempre al passo con gli ultimi aggiornamenti aziendali e riceve le informazioni al momento giusto, in un unico spazio condiviso

        Perché Intranet of People?

        A darci risposta è Filippo Poletti, esperto di comunicazione e autore del libro “Tempo di IoP. Intranet of People”.

        Dopo anni in cui il mondo delle Telecomunicazioni si è concentrato sull’IoT “Internet of Things” ora è il momento di dedicarci al mondo della rete interna aziendale. La chiave di tutto sono le persone. È vero che i dipendenti felici sono più produttivi

        Lo vediamo ogni giorno, durante le varie sessioni di Workshop e di Design Thinking in cui condividiamo una board con dei post-it digitali ai nostri clienti e chiediamo loro “come ti immagini il portale interno di comunicazione e collaborazione della tua azienda?”. E dalla raccolta di requisiti, si passa subito al prototipo e ancora alla costruzione dell’interfaccia attraverso un editor no code fatto di righe, celle e widget. Rispondendo ai “need” delle persone.

        Quasi dimenticavo…Un’ultima cosa: employee engagement!

        Last but not least, rappresenta il fulcro di tutto. 

        LumApps non è soltanto una intranet. È il portale di comunicazione e collaborazione aziendale. Grazie all’integrazione nativa con provider quali Google e Microsoft, diventa la casa per tutti i maggiori applicativi che vengono utilizzati quotidianamente dal dipendente. Penso alla posta elettronica o al calendario. Passando per il Drive con tutte le cartelle, i file di lavoro e i sistemi di messaggistica interna. 

        Le Community poi sono un altro mezzo per coinvolgere tutti i dipendenti, collaborare, scambiarsi feedback, postare un avviso oppure celebrare un successo. Insomma, connettono e creano engagement in azienda, ma questo è un’altra storia che ci piacerebbe raccontarvi nel prossimo episodio, dove ti aspettano le mie colleghe Gloria e Lucrezia.

        Interessato a scoprire le funzionalità di LumApps?  Scrivi direttamente a info@huware.com o rimani aggiornato sulla pagina di Huware.

        Perché è importante la comunicazione in un progetto di change management?

        Implementare un qualsiasi cambiamento significativo, all’interno di un’organizzazione, non è così semplice. In particolare nelle aziende più grandi, dove ci sono diversi team, coinvolti in nuove procedure operative, a cui questi devono adattarsi.

        Quando si affronta un progetto di Change Management, vanno valutate e preventivate tutte le possibili conseguenze, ma non solo.

        Mantenere una comunicazione unificata, accessibile e coerente è uno dei fattori principali per aiutare il tuo team a navigare nelle acque torbide di un progetto di change management.

        Va elaborato un piano di comunicazione completo ed efficace.

        Perché saper gestire il cambiamento è così importante?

        Se ci pensiamo bene, la vita stessa consiste nell’adattarsi continuamente al cambiamento. È una verità universale, applicabile tanto al mondo business, quanto alle interazioni sociali quotidiane.

        Man mano che la tecnologia progredisce a un ritmo sempre più serrato, le aziende devono tenere il passo e adattarsi alle mutevoli condizioni di mercato per sopravvivere. Essere in ritardo significa perdere un vantaggio competitivo significativo su i rivali.

        Già nel lontano 2011, l’Harvard Business Review affermava come l’adattabilità ai cambiamenti, all’interno di un’organizzazione, fosse il nuovo vantaggio competitivo.

        Ciò è ancora più vero oggi in quanto una nuova metrica, il Quoziente di adattabilità, è ora ampiamente utilizzata per misurare la capacità di un’organizzazione o di un individuo di adattarsi a un panorama aziendale in evoluzione.

        Nel tempo, è stato dimostrato da questa metrica che un’organizzazione può abbracciare e guidare il cambiamento o rischiare di cadere in un baratro.

        Come gestire efficacemente il cambiamento

        Non è sufficiente voler cambiare la propria organizzazione: è necessario essere dotati degli strumenti e dell’apporto di leadership giusti, prima di iniziare qualsiasi iniziativa per ottenere i risultati desiderati.

        I progetti di cambiamento inefficienti, senza la giusta tecnologia o condotti senza il supporto del giusto partner, semplicemente non porteranno al ritorno sull’investimento (ROI) necessario per giustificarli.

        Google afferma che le aziende con programmi di change management ben ponderati, ricevono quasi il 30% in più di ROI rispetto a quelle con programmi scadenti o assenti.

        Inoltre, McKinsey & Company ha stimato come, circa il 70% degli obiettivi di trasformazione aziendale, falliscono.

        Non volendo far parte di quella percentuale, quali sono alcuni componenti di un buon programma di change management?

        Ci sono molte variabili da considerare.

        In un altro studio di Google, i fattori più importanti per un piano di successo includevano:

        • Forte consenso da parte della leadership esecutiva (45%)
        • Coinvolgimento continuo con dipendenti di livello inferiore (42%)
        • Comunicazioni migliorate (32%)
        • Formazione su nuove procedure prima e dopo l’implementazione del cambiamento (69%)

        Se leggi un po’ tra le righe, vedrai che tutti questi indicatori si riferiscono a una migliore comunicazione.

        Ecco perché promuovere costantemente linee di comunicazione aperte tra dipendenti e management migliorerà notevolmente le possibilità di successo di un progetto.

        Il piano di comunicazione durante un progetto di trasformazione

        Le iniziative di comunicazione devono essere messe in atto durante il progetto per motivare i dipendenti ad assumersi la responsabilità del cambiamento.

        Il modello a 4 fattori presuppone che lo scopo di un piano di comunicazione sia quello di guidare il personale attraverso le seguenti fasi:

        1. Awareness: Introduci l’idea del cambiamento in tutta la gerarchia aziendale. È necessario gestire le aspettative dei dipendenti e dettagliare l’elenco dei vantaggi positivi che il cambiamento promuoverà all’interno dell’azienda.
        2. Understanding: Entra nei dettagli del cambiamento e su come questo influenzerà sia i team che gli individui. Prepara i dipendenti a potenziali problemi e affronta le aree problematiche prima che si crei qualsiasi ostacolo.
        3. Acceptance: Consenti ai dipendenti di attuare il cambiamento e vederne i vantaggi. Supereranno qualsiasi ansia o dubbio.
        4. Ownership: Dai lode e merito ai membri del team che hanno dato contributi positivi durante la fase del progetto, una volta che il cambiamento è stato implementato. Quando lo fai, sottolinea che chi lo ha reso possibile l”ha fatto grazie alla sua partecipazione. Questo preparerà i dipendenti a cambiamenti futuri, che saranno più semplici da implementare.

        L’implementazione di un piano di change management può richiedere settimane o mesi per essere live, ma se pianifichi i tuoi progressi lungo il percorso e ti fai accompagnare dal giusto partner, sarai in grado di sfruttare di mantenere lo slancio fino al completamento.

        >> Scopri come Huware aiuta le aziende nei processi di work transformation.

        Quindi, quali sono alcuni modi per comunicare in modo efficace durante un processo di cambiamento organizzativo?

        Ecco i nostri consigli pratici per mantenere una comunicazione efficace durante un cambiamento importante:

        1. Comunica in modo coerente

        Una delle principali fonti di rifiuto, da parte dei dipendenti, è la paura dell’ignoto.

        Potrebbero non capire perché il cambiamento è stato implementato e cosa significa per la loro sicurezza sul lavoro.

        È importante essere aperti e onesti durante l’intero processo e comunicare con loro regolarmente con gli aggiornamenti.

        2. Utilizza più canali di comunicazione

        Ci sono molti modi per comunicare con i tuoi dipendenti.

        Poiché i singoli dipendenti rispondono meglio a molteplici stimoli, assicurati di non fare affidamento su un singolo canale.

        Invia email frequenti, crea video, organizza sessioni in meet e altro ancora.

        È qui che può aiutare avere uno strumento come una social intranet. Puoi usarlo come un portale per programmare e-mail, creare pagine web interne, allegare contenuti multimediali e incorporare funzioni di social media per coinvolgere il tuo personale a un livello più profondo.

        3. Consenti e dai valore ai feedback

        Molti lavoratori si stressano quando ritengono che non ci sia possibilità di lasciare feedback o che il loro feedback non venga preso sul serio.

        Sii disponibile e cerca di attuare modifiche, quando necessario, in base ai feedback ricevuti. Ci sono sempre fattori esterni che non sono stati considerati. Quando si verificano, non ignorarli.

        Una social intranet può aiutarti a integrare sondaggi e altri strumenti di feedback, per adattarti a uno qualsiasi di questi fattori esterni, rendendo la raccolta e l’analisi di questi molto più facilmente quantificabile.

        4. Esamina pubblicamente i progressi

        Il cambiamento è un viaggio e, come ogni viaggio, le persone hanno bisogno di sapere dove si trovano e quando arriveranno a destinazione.

        Registra i tuoi progressi e condividili regolarmente con i tuoi dipendenti. Sii aperto sugli ostacoli che si possono riscontrare nel percorso e su cosa sta facendo la leadership per superarli.

        La linea di fondo è che nessuno vuole sentirsi perso e fuori controllo. Gli strumenti tecnologici come le social intranet forniscono un quadro fantastico da cui condividere le informazioni e tenere tutti aggiornati sui tuoi progressi lungo tutto il percorso. I dati mirati e il raggiungimento di traguardi chiave, possono essere documentati e inviati a team specifici in modo che tutti sappiano sempre esattamente dove si trovano nel processo.

        Un arduo viaggio, ma necessario.

        Come abbiamo detto all’inizio di questo articolo, il cambiamento è inevitabile nella tua vita lavorativa e sociale.

        Tuttavia, per implementare il cambiamento organizzativo, le aziende che si affidano a Partner e piattaforme innovative, si adatteranno più rapidamente e avranno prestazioni migliori rispetto ai loro pari.

        La social intranet di LumApps è uno strumento straordinario per promuovere il cambiamento in modo efficiente a tutti i livelli della tua azienda.

        Se sei interessato alle sue caratteristiche e a come può aiutarti, contattaci per una demo a info@huware.com