Category: Tecnologia

Kit degli esploratori digitali: tecnologie e strumenti per lavorare ovunque

Hybrid work, sempre più smart

Se essere in un posto sperduto, tra le colline del centro Italia, potrebbe sembrare un incubo per molti imprenditori, preoccupati delle performance sul proprio lavoro, non lo è per Huware.

In questo articolo ti spiegheremo come l’uso della tecnologia Google Cloud e i sistemi di una realtà locale come Fìdoka, ci aiutano a lavorare in piena tranquillità e sicurezza, con le perfomance di un ufficio in centro città.

Il lavoro in condivisione

L’acquisto del Casale è stata da una parte una scelta che ricalca la cultura e la filosofia aziendale, mentre dall’altra un modo per permettere a tutti i dipendenti, fornitori e clienti di poter svolgere un’ulteriore modalità agile: non soli nelle proprie case, ma insieme, immersi nel verde e con tutti gli strumenti per lavorare e divertirsi.

“Abbiamo immaginato un ambiente di ispirazione e di aggregazione che facilitasse l’incontro, la scoperta e la collaborazione.

In questi mesi si è parlato molto di smart working ma spesso lo si confonde con il lavoro da remoto. Noi abbiamo cercato di offrire alla nostra comunità un ambiente che potesse agevolare la qualità del lavoro, creatività, sostenibilità.” (Matteo Fenaroli, Founder & Partner Huware)

Il Casale non è stato concepito solo una condivisione di spazi, come succede in ufficio, ma uno scambio di esperienze, attività e scoperte. Una possibilità di unire dipendenti e clienti, in uno spazio meno formale e più rilassante del capoluogo milanese. Inoltre sarà un punto di partenza per esplorare anche il territorio marchigiano.

“Conosciamo bene quelle zone tra le Marche e l’Umbria, e sappiamo che potremo avere uno scambio di relazioni e valore tra Huroes e territorio.” 

Connessione tra realtà imprenditoriali del nord e del centro

All’arrivo al Casale, la storia di una realtà imprenditoriale come Huware, si è legata a quella di un’altra realtà imprenditoriale del centro Italia, Fìdoka.

Nata nel 2000 come negozio di informatica, ad oggi la società persegue l’obiettivo di colmare il gap nelle interconnessioni a banda larga nelle Regioni dell’Italia centrale. Attualmente Fìdoka copre il territorio della regione Marche con oltre 350 stazioni base, con focus nelle le zone più remote e meno servite dalla banda larga per una copertura del 96% del territorio marchigiano in digital divide. 

Le tecnologie e i servizi di Fìdoka sono studiate nel dettaglio per essere coerenti con la nostra mission aziendale: smantellare il digital divide. Un percorso mosso da azioni che hanno per fine ultimo quello di connettere i territori e avvicinare le persone. Insomma, il nostro focus è sulle nostre meravigliose terre e sul suo capitale umano. Il nostro è un impegno territoriale, quello di riuscire a portare la connettività di ultima generazione anche dove i mega brand non arrivano. E di farlo in totale trasparenza.” (Sara Servili, CEO di Fìdoka)

Kit degli esploratori digitali
Fìdoka

La scelta di ricorrere una società del territorio non è stata casuale. La necessità di ogni ospite del Casale, per riuscire a lavorare in questo contesto, è quella di avere una buona connessione internet e dei dispositivi come pc e smartphone. Se quest’ultimi erano stati già forniti da Huware ai propri dipendenti, per la connessione internet serviva un nuovo impianto che potesse raggiungere ogni parte del Casale.

“Abbiamo investito in tutte le tecnologie potenti e innovative che riescono a garantire connessioni veloci ed efficienti in città, come nei borghi più remoti e nelle aree bianche. Le nostre antenne di ultima generazione ed il percorso innovativo verso lo IOT ci consentono di essere competitivi, anche, se non soprattutto, grazie all’ausilio delle risorse umane che lavorano con noi e per noi. 

I professionisti che saranno al Casale lavoreranno con le stesse prestazioni di cui godrebbero nel loro ufficio nel centro di Milano: velocità sia in download che in upload, potranno fare videocall, inviare file di grandi dimensioni, e lavorare con performance eccellenti. E potranno farlo contemporaneamente da tutti gli spazi del Casale: dalla piscina, dall’uliveto o da ovunque loro desiderino godendo della bellezza e del comfort grazie ad una copertura wifi di ultima generazione. 

Le telecomunicazioni hanno bisogno di connessioni e le connessioni hanno bisogno di tecnologie innovative e performanti. Per questo, ci sentiamo in dovere di rispondere a questi bisogni con soluzioni, tecnologie e know how tali da vincere questa sfida contro il digital divide.” (Sara Servili, CEO Fìdoka)

Google Cloud

Grazie al nostro Partner, Google Cloud, come Huware non ci siamo posti il problema di essere in un luogo sperduto tra le campagne marchigiane.

La nostra azienda è tutta cloud-based: possiamo accedere agli applicativi aziendali da qualsiasi dispositivo. In particolare, la suite di collaborazione Google Workspace, ci permette di compiere poche azioni, per rispondere ai clienti, condividere documenti o modificare presentazioni. Su desktop basta aprire il broswer e su mobile serve solo fare il download di due app.

Grazie alla tecnologia Google il nostro lavoro diventa sempre più smart, permettendoci di lavorare da qualsiasi luogo d’Italia e del Casale, in tutta sicurezza.

LumApps

Con i nostri huroes in giro per l’Italia e coloro che si divideranno tra Milano e il Casale, il nostro ufficio digitale rimane l’intranet aziendale, Hu-Space, basata su piattaforma LumApps.

Questa, touchpoint fondamentale da inizio 2020, continuerà ad essere il punto di riferimento per le comunicazioni aziendali e il luogo dove festeggiare virtualmente i progressi di ogni huro.

Guida per una migrazione al cloud efficace e a basso costo

Il tuo percorso verso il cloud: Guida per una migrazione al cloud efficace e a basso costo.

“Quando i progetti cloud falliscono, il problema non è tanto nella scelta del cloud, quanto nella scelta di carichi di lavoro inadatti alla migrazione e nella mancanza di attenzione a sicurezza, governance e altri servizi principali.”

David Linthicum, InfoWorld, febbraio 2018

Le sfide del passaggio al cloud…non sono dovute al cloud.

Migrazione

Si rileva un’impennata nella migrazione al cloud pari al 96%, ma solo il 4% delle iniziative giunge a completamento

Superamento del budget

Più della metà delle migrazioni è in ritardo e sfora il budget concordato

Difficoltà/fallimento

Quasi 2/3 dei progetti vengono considerati troppo difficili o fallimentari

Considerazioni critiche per il successo della migrazione al cloud

Per i clienti, la trasformazione digitale deve riuscire a trovare un equilibrio tra flessibilità, sicurezza, costi e velocità. Il cloud pubblico si sta rivelando sempre più essenziale per questo imperativo di business, con opzioni che variano dal cloud ibrido alle ottimizzazioni single-cloud “tutto incluso” o multi-cloud. IDC prevede che la spesa per i servizi di cloud pubblico arriveranno a un totale di 277 miliardi di dollari nel 2021, ma nonostante questo aumento le aziende faticano ancora a risolvere i problemi di base connessi alla migrazione al cloud.

Analisi del percorso verso il cloud
Passaggi logici
Leggi il documento completo
Compila il form e scaricalo subito

I trend per il 2021: dati, tecnologia e customer experience

Sembra strano parlare di futuro, in un anno in cui abbiamo tutti dovuto fronteggiare il vivere alla giornata. I nostri piani sono stati mescolati più volte e di ostacoli ne abbiamo affrontati tanti.

Eppure sì, ci sono degli importanti trend per il 2021, a livello tecnologico e umano.

Secondo il report di Gartner — Top Strategic Technology Trends for 2021 — a guidare le scelte tecnologiche ci saranno 3 temi, che sono stati già confermati in questi ultimi mesi: la centralità delle persone, indipendenza dalla posizione fisica e un adattamento agile.

Le persone al centro

Nonostante la pandemia abbia cambiato il modo di lavorare e di interagire, sono sempre le persone che governano la tecnologia. Queste persone però hanno bisogno di processi digitalizzati per lavorare al meglio nell’ambiente di oggi.

L’indipendenza da ogni luogo

Stiamo parlando di indipendenza dal luogo in cui dipendenti, fornitori, clienti interagiscono. La capacità di supportare il cliente ovunque sia e accompagnarlo nella sua digital transformation, cosa non nuova per noi di Huware.

Alla base di questo approccio, ci sono degli ambiti tecnologici su cui bisogna lavorare:

  • Collaboration e produttività: tutte quelle soluzioni per lavorare da remoto, uffici in cloud, on-boarding di nuovi profili;

>> Approfondisci Google Workspace e scopri come avere un tuo digital workplace.

  • Accesso remoto sicuro: gestioni di password a più livelli con sistemi di autenticazione multifattore;
  • Gestione dell’infrastruttura cloud e edge (IoT, AI, Api);
  • Quantificazione dell’esperienza digitale (monitoraggio, workplace analytics, supporto remoto e interazione a distanza);
  • Automazione delle operazioni di supporto remoto (endpoint management, SaaS management, provisiong self-service e zero-touch).

Non per nulla in questi mesi la business continuity è stata garantita per molte aziende dalla scelta di attuare una digital transformation.

Adattamento Agile

Le organizzazioni che sono pronte a cambiare e ad adattarsi resisteranno a tutti i tipi di interruzioni” questo afferma Gartner.

La capacità di risposta agile e di adattamento delle aziende è stata fondamentale in questo periodo e lo sarà negli anni a venire, in cui dovremmo fronteggiare le conseguenze economiche di un mondo post-pandemia.

Questi tre temi si intersecheranno con i trend tecnologici, che secondo Gartner si concentreranno in nove argomenti:

  1. Internet of Behaviors
  2. Esperienza completa
  3. Migliorare la privacy
  4. Cloud Distributo
  5. Operazioni da remoto
  6. Migliorare la Cybersecurity
  7. Business componibile intelligente
  8. Ingegneria AI
  9. Iper-automazione

Senza scendere nei dettagli di ognuno, una cosa sicuramente possiamo notare: la digital transformation nel 2021 sarà un imperativo, e non più una scelta.

Questa trasformazione, come si evince da nuovi report e studi, sarà guidata da due fattore principali: una migliore customer experience e un approccio data-driven.

Customer Experience

La maggior parte delle organizzazioni ha indicato una migliore customer experience quale fattore principale che sta guidando la loro trasformazione digitale. 

Eppure, secondo Forrester Research, solo 1 cliente su 5 si ritiene pienamente soddisfatto delle esperienze offerte dalle imprese pubbliche e private con cui si trova a interagire, nonostante l’84% delle stesse imprese dichiari di aspirare a diventare leader in questo campo.

Il successo della CX, nel 2021, dipenderà dalla disponibilità o meno di una strategia basata sui dati e ben documentata. 

L’approccio per il 2021 sarà sicuramente un approccio data-driven, che guiderà tutte le nostre scelte e il cambiamento in entità digitali.

L’enorme mole di dati sui clienti a cui la maggior parte delle aziende ha accesso, raccoglie e gestisce, da molteplici fonti, è destinata ad aumentare già solo nel prossimo anno.

I dati sono diventati degli alleati fondamentali per ogni business e saranno centrali nelle scelte per il 2021.

>> Scopri come la metodologia Huware e la tecnologia Google può aiutarti per la tua trasformazione data-driven.

Da zero a un Digital Workplace (a casa)

Digital Workplace.

Lavorare in team è sempre stata una grande sfida per le aziende. Figurarsi lavorare con persone differenti che non si trovano nello stesso luogo, ma sono a casa davanti uno schermo. Abbiamo chiesto, allora, ai nostri clienti di raccontarci come stanno fronteggiando la crisi cogliendo le opportunità che ci sta riservando in questo momento il mondo del Cloud.

Ci siamo lasciati ispirare e abbiamo raccolto dall’esperienza maturata di questo momento una serie di best practice e suggerimenti per incrementare la collaborazione e rendere efficiente il lavoro da casa attraverso la nostra intranet di social collaboration: LumApps.

Tutti ci hanno confermato l’esigenza prioritaria in questo momento di transizione: comunicare.

E non solo: comunicare a tutti i dipendenti in azienda.

Rendi il tuo team di lavoro connesso e ingaggiato ogni giorno.

Ora che il tuo team è pronto per impostare il lavoro, rendigli la vita facile.

É importante che tutti siano informati e abbiamo l’opportunità di confrontarsi e collaborare.

– Usa la Homepage per comunicare a tutto il gruppo. Attraverso un singolo punto di accesso aggiorna quotidianamente i lavoratori su quello che accade in azienda e sulle iniziative intraprese. Fornisci linee guida e trasmetti aggiornamenti delle policy aziendali. Il sistema di alert invia la notifica real time al gruppo di utenza pre impostato grazie ad un sistema di profilazione del contenuto.

– Fai collaborare i tuoi dipendenti. Sempre e ovunque. Puoi creare un hub interno per centralizzare le risorse di utilizzo quotidiano come documenti e file da aggiornare oppure tutti gli strumenti di lavoro e le business app utili per lo svolgimento delle operazioni interne. Il tutto da pc e da mobile. Perché ricordiamocelo: l’obiettivo resta non perdere il focus ed essere più agili possibili.

– Avvia sessioni di Live Streaming per parlare direttamente ai tuoi dipendenti. E’ un buon modo per essere accanto alle persone soprattutto in questo periodo che siamo tutti più familiari con le video conferenze. Puoi creare eventi ad hoc per riunire tutti i dipendenti, presentare il piano strategico delle prossime settimane e coinvolgerli con domande live.

Ora che abbiamo parlato di come impostare un nuovo ambiente di lavoro, parliamo di processi interni.

Come fa un Digital Workplace a garantire la continuità operativa aziendale?

Scoprilo insieme a noi nel prossimo articolo.
P.S. se sei curioso di saperne di più, scrivi a adoptionemergency@huware.com