Huware: la terza dimensione dell’innovazione

Un breve ma importante pensiero di Andrea Servili, Co-Founder di Huware, nonché uno degli imprenditori che per primi credettero nelle potenzialità del cloud in Italia.

La prima volta che andai nella sede di Google era il 2012.
Io e il mio team ci occupavamo dal 2007 di change management e tecnologia in un periodo in cui il mondo del Cloud in Italia era ancora una Chimera, qualcosa tutto da scoprire.

Negli uffici di Google si respirava aria di innovazione e si percepiva la grande visione.
Gli strumenti di collaborazione e condivisione di “Google Apps” erano in fase di evoluzione e a stento si sentiva parlare di Big Data e Machine Learning. Discorsi da extraterrestri.

Siamo stati tra i primi a scommettere su queste tecnologie perché ci rendemmo conto di quanto l’innovazione stesse diventando un fattore critico di successo per accelerare il cambiamento nelle aziende e costruire un mindset differente: evolvere le abitudini consolidate nel modo di lavorare, accrescere la collaborazione e prendere decisioni veloci.

Da qui la scelta di investire e diventare un Partner di riferimento di Google for Enterprise (successivamente Google for Work e Google Cloud), e la scelta reciproca di Google di investire su di noi affidandoci progetti globali con un elevato impatto strategico.

Uno di questi, Gruppo Fontana che divenne una case pubblica di Google: 4500 dipendenti in 4 diverse region coinvolti in un importante progetto di Change Management e Innovazione. Poi altri clienti con storie affascinanti: iGuzzini, Virgin Active, MBE, Noberasco, Generali e tanti altri.

Dopo il boom della collaboration arrivò il Cloud, inteso come infrastruttura e piattaforma.
Una nuova diga che è caduta, una nuova rivoluzione.
Da lì un’altra sfida, basata su un’intuizione: FNM Group affidò a noi il Cloud Journey completo. Oltre all’introduzione di G Suite, siamo stati i primi in Europa a migrare un sistema SAP (HANA e S/4HANA) sul Cloud di Google.

Al centro di questi progetti, per noi, oltre alla tecnologia, c’è sempre di più l’uomo con la sua creatività, il suo atteggiamento e le competenze soft.
Huware è la nostra nuova avventura che rilancia il mantra “l’innovazione è fatta dalle persone e non dalle macchine” ponendo al centro dell’evoluzione digitale delle aziende l’equilibrio tra persone, processi e tecnologie.

Per noi l’elemento chiave, la risorsa insostituibile che rende il futuro un’innovazione funzionale e non una incognita, è lo HUMANWARE che crea un connubio tra la componente umana e la componente digitale della tecnologia.

Porteremo questo concetto in tutti i nostri progetti, nelle testimonianze e nelle interviste che avrete modo di trovare e sfogliare nel nostro blog.