Fondata oltre 20 anni fa, MMB si è affermata come leader nel mercato dei software per le revisioni dei veicoli. L’azienda ha dimostrato una visione pionieristica quasi 15 anni fa, investendo nello sviluppo di un software gestionale di seconda generazione interamente cloud-native, in un’epoca in cui il cloud non era ancora un termine diffuso.
Questa mossa strategica ha permesso a MMB di ampliare il proprio mercato, includendo officine e gommisti, e di diventare il primo gestionale omologato dal Ministero per le revisioni online che integrasse anche questi servizi. Oggi, con una vasta base di clienti e un’enorme mole di dati, MMB punta a guidare la prossima fase della sua evoluzione tecnologica.
La filosofia di MMB è profondamente client-centrica: l’obiettivo non è solo fornire una licenza software, ma aiutare attivamente i clienti a migliorare il proprio business, garantendo così crescita e fidelizzazione.
La sfida principale era trasformare l’enorme patrimonio di dati raccolti in uno strumento di business intelligence avanzato. MMB intendeva fornire ai propri clienti, spesso officine non abituate a complesse analisi dati, dashboard e KPI predefiniti per identificare aree di miglioramento e opportunità di crescita.
Questa esigenza di innovazione si è scontrata con una scadenza improrogabile: un’importante fiera di settore a maggio 2025, dove presentare i nuovi pacchetti di BI. L’azienda aveva inoltre l’obiettivo strategico di valorizzare l’investimento relativo alla piattaforma Looker già in uso. Per raggiungere questi traguardi servivano expertise tecnica e, soprattutto, velocità di esecuzione.
Per affrontare questa trasformazione digitale, MMB si è rivolta a Huware, Google Premier Partner. La scelta è stata naturale, data la precedente esperienza positiva di MMB con la formazione su Looker erogata da Google proprio tramite Huware. MMB utilizzava già le tecnologie cloud di Google, nello specifico Looker e BigQuery.
Il progetto, avviato a marzo, richiedeva una rapida implementazione per rispettare la deadline della fiera. La soluzione è stata un modello di collaborazione sinergica: Huware ha portato l’expertise sulla manipolazione dei dati e sulla piattaforma Google Cloud, mentre MMB ha fornito la sua profonda conoscenza del mercato.
Lavorando in stretta sinergia, i team hanno analizzato i dati e costruito le dashboard, definendo gli indicatori più pertinenti per i pacchetti BI (Free, Basic, Plus e Premium). La velocità garantita da Huware come partner affidabile è stata cruciale per il successo del lancio.
I risultati hanno superato le aspettative. Il lancio della nuova offerta di BI, avvenuto circa un mese prima della rilevazione, ha immediatamente generato vendite in linea con gli obiettivi di valorizzazione prefissati. Ancora più significativo è stato il feedback dei clienti: non solo hanno apprezzato le nuove analisi, ma hanno attivamente richiesto sessioni di formazione per comprendere come utilizzare al meglio i nuovi dati.
Questo ha confermato che il valore della soluzione era stato pienamente recepito. Il KPI più eclatante è stato il drastico aumento dell’engagement: se prima del progetto il rapporto di utilizzo tra le dashboard delle revisioni (molto usate) e quelle di officina/gomme (trascurate) era di due ordini di grandezza, grazie al nuovo sistema la differenza si è ridotta a un solo ordine di grandezza. Questo dimostra che MMB e Huware sono riuscite a ingaggiare efficacemente un segmento di clientela prima non raggiunto.
Il progetto di MMB non si ferma qui. L’ultima fase, prevista per il 2026, si concentrerà sull’integrazione del machine learning e dell’Intelligenza Artificiale Generativa (Gen AI). L’obiettivo è offrire ai clienti analisi di benchmark, permettendo loro di confrontare le proprie performance con quelle di concorrenti a livello nazionale o regionale, segnando un ulteriore passo nell’evoluzione dell’analisi dati nel settore.
"MMB, con la sua visione pionieristica nel cloud e la partnership strategica con Huware e Google Cloud, ha trasformato i dati in valore, offrendo ai clienti strumenti di BI avanzati e ponendo le basi per un futuro guidato da machine learning e Intelligenza Artificiale Generativa."
Stefano Ciccarelli
R&D Manager