Caso studio

Endu: Digital Native data-driven con BigQuery

Endu, la Digital Native per sportivi che mette al centro i dati

ENDU è una piattaforma digitale per i servizi legati agli sport di endurance e all’outdoor, come il ciclismo, il podismo, il triathlon e il nuoto. Il progetto, sviluppato dalla PMI innovativa Engagigo srl, nasce con l’obiettivo di aggregare servizi digitali che siano a beneficio di ogni categoria di sportivi, dagli amatori, ai professionisti, ai turisti, senza escludere le famiglie.

Oggi ENDU vanta una community di quasi 800.000 sportivi e 1.500 eventi con servizi attivi, quali la promozione e la vendita delle iscrizioni, la pubblicazione delle classifiche, le riprese fotografiche, il live tracking, il gestionale per le società sportive.

La sfida iniziale

Endu fa del dato il proprio core business: ogni touchpoint, fisico o digitale, che i partecipanti toccano durante l’esperienza sportiva rappresenta per Endu dati fondamentali. Da qui l’esigenza di raccogliere in maniera efficace, sicura e scalabile tutti i dati, per poi elaborarli e renderli strategici per il business.

La soluzione

L’obiettivo di Endu era trovare una soluzione per cui, appunto, il famoso dato venisse portato a fattore comune per rompere i silos informativi.

"Cercavamo una realtà che assomigliasse a noi sia per approccio sia per valori e, soprattutto, Huware ci è sembrata quella più vicina all’idea di avere una boutique o qualcuno che ci seguisse veramente passo passo per raggiungere l’obiettivo. E quindi ci siamo trovati."

Matteo Gelati
Chief Operations Officer

Con Google e BigQuery, Endu ha creato un data lake per rendere omogenee le fonti dati per creare l’opportunità di sfruttarle, a partire dai tag sugli atleti, fino ad arrivare all’Endu Channel -uno dei siti più utilizzati in Europa-, ai social, al marketing e a tanto altro.

Endu prima aveva vari ambienti, basati sui diversi servizi, su cui venivano generati i dati. In aggiunta, c’erano anche tutti i dati field. Queste varie fonti non permettevano di vedere gli user nel loro complesso, poiché non c’era un’unicizzazione del dato ma piuttosto una sua duplicazione. Grazie alla tecnologia Google e all’esperienza Huware, ora Endu può integrare diverse fonti dati, anche real time, e aggiornarle molto velocemente, su base giornaliera. Questo significa essere davvero data-driven: anticipare le esigenze di tutti gli appassionati e far crescere il business Endu in modo strategico.

I risultati

Endu genera dati soprattutto nei weekend, quando gli appassionati partecipano agli eventi. Grazie al progetto con Huware e Google, ora Endu riesce a trarre il massimo valore dalla complessità di dati generati: un milione di biglietti che passa dalla piattaforma Endu, 4 milioni di unici che atterrano e interagiscono sulle property digitali, e 4 milioni di foto pubblicate, tutto in un anno.

In quest’ottica, Endu è pronta a svilupparsi ancora di più digitalmente, integrando Looker per la business intelligence, e il machine learning di Google per la personalizzazione dell’esperienza.

"Il viaggio di Endu con Huware e Google Clpud è collegato all’ambizione di creare un marketplace per l’intrattenimento dove gli utenti possano soddisfare le loro esigenze in ambito sportivo. Rimane quindi prioritario per Endu utilizzare i dati per essere proattivi nel rispondere alle richieste degli appassionati e al mercato."

Matteo Gelati
Chief Operations Officer
Cliente

Endu

Strumento

Google Cloud

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