Spiagge.it si è affermata come la piattaforma digitale leader in Italia per la prenotazione di servizi balneari e ricreativi, operando attraverso un modello di business ibrido che si rivolge sia ai consumatori (B2C) sia agli operatori del settore (B2B).
L’azienda ha conquistato una posizione dominante nel mercato, agendo come catalizzatore principale per la digitalizzazione di un settore tradizionalmente analogico come quello balneare italiano.
ll settore balneare, tradizionalmente legato a metodi di gestione cartacei, si è scontrato con la necessità di evolvere per rispondere alle esigenze di un turista sempre più digitalizzato, che organizza le proprie vacanze online.
Spiagge.it, con una forte vocazione digitale, ha identificato una sfida cruciale: semplificare il processo di prenotazione e fornire risposte accurate, superando l’approccio asettico dei chatbot tradizionali che spesso non soddisfano le richieste specifiche degli utenti.
Un primo passo verso un’esperienza digitale più completa e immersiva, che Spiagge.it ha intenzione di realizzare nell’estate 2026.
Ogni grande innovazione inizia con un test. Per questo Spiagge.it ha lanciato la ricerca conversazionale: un esperimento che permette di studiare come i turisti esprimono i propri desideri e come la tecnologia riesce a tradurli in soluzioni concrete.
Per affrontare questa sfida, Spiagge.it ha scelto di collaborare nuovamente con Huware per sviluppare un Agent su Gen AI Google Cloud, data la positiva esperienza pregressa e la solida expertise di Huware in Cloud, Data e AI.
L’obiettivo era quello di offrire un’esperienza più personalizzata e intuitiva grazie a un motore di ricerca conversazionale in grado di suggerire in tempo reale le opzioni più adatte a query come “Cerco una spiaggia tranquilla con ombrelloni distanziati vicino a Riccione”.
Questo progetto pilota non è stato solo un test tecnologico, ma un vero e proprio percorso di apprendimento. Da un lato permette a Spiagge.it di raccogliere insight preziosi sui bisogni reali degli utenti e su come integrare al meglio la conversazione digitale nell’esperienza di ricerca. Dall’altro mette alla prova l’intelligenza artificiale applicata al turismo balneare nella coda di stagione 2025, così da completare l’implementazione dell’AI conversazionale per la stagione 2026, quando la tecnologia offrirà un’esperienza di ricerca completa e immersiva su ogni canale.
Sebbene il progetto sia ancora in fase iniziale, i primi riscontri sono molto positivi e mostrano:
"È come parlare con una persona di fiducia: le spieghi cosa cerchi e lei ti indirizza esattamente verso la spiaggia che risponde alle tue esigenze. Questo test non è il punto di arrivo, ma un passaggio fondamentale per capire come integrare la conversazione digitale nell’esperienza di ricerca. La vera rivoluzione arriverà nel 2026, quando questa tecnologia sarà implementata in modo completo e immersivo."
Gabriele Greco
CEO & Equity Partner