Caso studio

Easy Market: il Cloud come acceleratore per le Digital Native

Chi è Easy Market, online travel agency

Easy Market è una società italiana, fondata nel 2000, che opera nell’industria del turismo e che è parte del gruppo Hotelbeds, realtà leader nella gestione banca letti. Il modello di business di Easy Market è quello di una Online Travel Agency, che dunque si basa sulla vendita di un prodotto turistico utilizzando canali online digitali.

Easy Market è attiva sia nel B2B sia nel B2C, rispettivamente con i brand Revolution.travel e lol.travel, e utilizza piattaforme di vendita sviluppate internamente. Uno dei segni distintivi di Easy Market è il forte orientamento all’utilizzo della tecnologia per abilitare il business, un esempio è il fatto che l’azienda abbia un proprio dipartimento technology interno, che conta 20 collaboratori.

La sfida iniziale

Dall’inizio della sua attività, Easy Market si era sempre affidata a sistemi di produzione in datacenter on premise. Questo tipo di soluzioni sono dimensionate su volumi di traffico stimati per il periodo di vita del progetto -che solitamente si assesta tra i 36 e i 60 mesi- e che sono molto difficili da espandere e ancor di più da ridurre.

Un modello del genere, per un’industria come quella del turismo che ha una fortissima stagionalità, genera tantissime inefficienze come un’infrastruttura in oversizing per il 70% dell’anno e con sistemi in forte stress per il rimanente 30%. Easy Market ha capito che il rischio di compromettere il business era reale. Inoltre, l’ingresso sul mercato di sistemi di comparazione prezzo come Skyscanner o Trivago, ha reso indispensabile per l’azienda effettuare il passaggio in-cloud per risolvere le inefficienze e aumentare la propria scalabilità. Infatti, questi sistemi di comparazione hanno aggiunto una variabilità di volumi anche di fattori x100, portando l’infrastruttura di Easy Market a non essere più sostenibile per la crescita del business.

Da qui è nata l’esigenza di avere una soluzione che eliminasse qualsiasi limitazione allo sviluppo e alla crescita del business, e che variabilizzasse il più possibile il costo in base ai volumi.

La soluzione

Nel 2015 Easy Market decide di effettuare il passaggio in-cloud, iniziando la propria cloud journey.

Dopo una prima valutazione tra Google Cloud e AWS, l’azienda sceglie la prima, considerato il già avviato e soddisfacente rapporto commerciale con Google Workspace: una scelta che ha permesso a Easy Market di abilitare tutta una serie di facilities, sia burocratiche sia tecniche, tra Workspace e GCP.

Un primo tema dall’importante risoluzione è stato quello della stima dei costi. Il modello di calcolo, seppur simulabile, presentava infatti numerose variabili, molte delle quali non erano facilmente calcolabili. Per questo motivo, Easy Market ha adottato un approccio graduale nell’attivazione dei servizi, che ha permesso di valutare con tanti piccoli POC l’efficienza e il relativo costo.

Per la gestione dell’aumento di traffico, il primo step è stato quello di utilizzare Compute Engine, creando un cluster di VM instances per portare sulle macchine tutti i servizi necessari per erogare quotazioni. Successivamente, si è passati a modulare gradualmente il traffico, impiegando una serie di bilanciatori presenti nell’ ambiente on premise. In questo modo è stato possibile scaricare sempre di più l’ambiente on premise e fare tutte le ottimizzazioni necessarie ai cluster -che erano diventati più di uno- e ai servizi, per migliorare sempre più la scalabilità orizzontale.

Negli anni, grazie ad una forte competenza interna, Easy Market ha refactorizzato i propri sistemi per la vendita online: l’azienda ha introdotto i container, le applicazioni sono state “affettate” in microservizi, la CI/CD è diventata fondamentale assieme al logging centralizzato, e per ultimi i k8s per orchestrare il tutto. Questo ha portato l’azienda a effettuare una migrazione completa su cluster GKE, e a sfruttare tutti i benefici che un orchestratore mette a disposizione, in particolare autoscaling e self-healing.

Dal 2021, Easy Market si affida a Huware per portare tutta una serie di competenze verticali sempre più necessarie in un ecosistema cloud moderno.

"L’introduzione di Google Cloud e Huware ci consente sempre più di mantenere il focus su attività core per il business, come sviluppo prodotto e l’ottimizzazione dei processi interni. La cosa che più mi ha colpito di Huware è stata la forte dedizione per portarci valore, fin dal primo incontro. Senza contratti di fornitura e senza commitment di alcun genere, tutto questo dimostrando una fortissima competenza. Già dopo qualche giorno dal primo incontro avevamo un piano di ottimizzazione costi, e una to-do list per ottimizzare sicurezza e segregazione dei ruoli."

Manuele Bastianelli
CTO

I risultati

Google Cloud ha permesso a Easy Market di eliminare qualsiasi vincolo di dimensionamento infrastrutturale, ottimizzando al tempo stesso i costi in base ai consumi reali. Inoltre, grazie agli strumenti di monitor ed osservability messi a disposizione, l’azienda ha spostato l’attenzione sull’ottimizzazione del costo medio per milione di quotazioni elaborate (CPMS). Grazie al lavoro fatto con Huware, Easy Market ha abbattuto del 38% il CPMS medio.

"Le nostre prossime sfide sono la creazione di un datawarehouse basato su Big Data con BigQuery, per migliorare l’analisi sulla nostra offerta di prodotto e il RTO e RPO sull’attuale Disaster Recovery plan. Crediamo che in questi contesti Google Cloud sia un vero è proprio catalizzatore."

Francesco Magnoni
Solution Architect

Potrebbe interessarti

Big Data: la chiave per il vantaggio competitivo

Big Data: la chiave per il vantaggio competitivo

Scopri di più
Cybersecurity: perché scegliere Google Cloud

Cybersecurity: perché scegliere Google Cloud

Scopri di più